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Il Festival delle Idee torna a Venezia e Mestre con 50 eventi dal 16 settembre al 30 ottobre. L'ottava edizione si apre con Vincenzo Schettini e vede la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Dacia Maraini e Fiorella Mannoia, con appuntamenti anche nei musei civici.

Schettini apre l'ottava edizione del festival

L'ottava edizione del Festival delle Idee prende il via il 16 settembre. L'apertura è affidata a Vincenzo Schettini. L'evento si terrà alle 19:00 in piazza Ferretto a Mestre. Sarà un format inedito, pensato appositamente per l'occasione. Questo nuovo approccio andrà oltre le classiche lezioni-spettacolo. Si esploreranno temi legati ai giovani, alla cultura e alla scuola. Al termine dell'incontro, Another Project curerà le selezioni musicali.

Anche piazza Ferretto ospiterà altri eventi. Il 17 settembre sarà la volta di Paolo Ruffini. Il giorno seguente, 18 settembre, si esibirà Doggodaiily. Questo progetto è nato dall'idea del giovane fotografo iraniano Navid Tarazi. Partito da Torino, ha conquistato il web con la semplice domanda «Posso fare una foto al tuo cane?». Ha creato una delle community online più seguite dedicate agli animali domestici, ora estesa anche ai gatti.

Nuove sedi museali per gli incontri

Una nuova importante collaborazione segna questa edizione. La Fondazione Musei Civici di Venezia apre le porte di alcune delle sue sedi. Gli incontri si svolgeranno nel centro storico di Venezia. Tra queste, Ca' Pesaro, Galleria Internazionale d'Arte Moderna. Qui si terrà l'evento con Jago il 23 ottobre. Anche il Museo di Palazzo Mocenigo ospiterà due appuntamenti. Questi saranno dedicati all'artigianato veneziano, con focus sulle Perle di vetro e sul Merletto di Burano. L'incontro è previsto per il 5 ottobre, con la partecipazione di Chiara Squarcina, direttrice scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia. Per la prima volta, il festival raggiungerà anche la Sala delle Colonne a Ca' Giustinian, con l'evento Levante il 6 novembre.

Oltre 50 eventi con ospiti di rilievo

Il tema centrale dell'edizione 2026, che si estende fino al 30 ottobre, è «Desiderio o Dovere». Questo filo conduttore legherà i circa cinquanta eventi previsti. Il festival si arricchisce di nuove sezioni e nuovi luoghi. Sono attesi numerosi ospiti di fama nazionale. Tra questi figurano Dacia Maraini, Fiorella Mannoia, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro D'Avenia, Pablo Trincia, Aldo Cazzullo, Daria Bignardi, Viola Ardone, Alessandro Piperno, Matteo Saudino, Jago, Carlo Lucarelli, Alec Ross, Mille, Levante, Dardust, Cristina Tomasi, Alessio Bertallot e Chiara Francini. Massimo Recalcati presenterà una lectio magistralis creata appositamente: «La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo». Parteciperanno anche Carlo Fuortes, attuale direttore del Maggio Musicale Fiorentino, Francesca Giannone, Paolo Nori, Francesco Costa, Stefano Nazzi, Stefania Andreoli, Padre Guidalberto Bormolini e la pianista di fama internazionale Gloria Campaner.

Tra gli appuntamenti previsti all'M9-Museo del Novecento di Mestre, spiccano gli incontri con Gianmarco Tognazzi e Alec Ross. Ci sarà anche un concerto del pianista e compositore Cesare Picco. L'edizione 2026 accoglie anche alcuni dei creator digitali più seguiti in Italia. Tra questi: Marco Cartasegna (progetto Torcha), Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, Bianca Arrighini e Livia Viganò (progetto Factanza), Emilio Mola. Una novità è la Sezione Veneto Wave. Questa sezione è dedicata a scrittori, autori, registi e produttori provenienti da tutte le province del Veneto. Tra gli ospiti di questa sezione, il regista veneziano Marco Cavazzin, premiato per la miglior regia alla 79ª edizione del Festival di Locarno con il cortometraggio d'esordio Mutrion.

Un cartellone ricco e variegato

La direttrice del Festival, Marilisa Capuano, sottolinea la «estrema, inedita e originalissima varietà dell'offerta» del cartellone del Festival delle Idee 2026. Nell'ambito del Salone dell'Alto Artigianato Italiano, il 3 ottobre all'Arsenale di Venezia, si esibirà Roberto Cacciapaglia in un concerto per pianoforte solo. L'evento sarà arricchito da interventi narrativi. Anche quest'anno, il festival pone attenzione alla valorizzazione delle produzioni tradizionali e culturali del Sito Unesco «Venezia e la Laguna». Il Festival gode del patrocinio del Ministero della Cultura. È promosso dalla Regione del Veneto nei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia. Collaborano alla realizzazione la Fondazione di Venezia, M9, Ulss3 Serenissima, Vela SpA. Il media partner principale è Radio Capital.