La discoteca After di Caposile è stata sospesa per 15 giorni a causa di gravi violazioni di ordine pubblico e sicurezza. I controlli interforze hanno rivelato problemi strutturali e il ritrovamento di sostanze stupefacenti.
Chiusura temporanea per motivi di sicurezza
Il locale notturno After, situato a Caposile, ha visto la sua attività interrotta. La sospensione della licenza, della durata di 15 giorni, è stata disposta dal questore di Venezia, Antonio Sbordone. Questo provvedimento si aggiunge a un precedente stop avvenuto la domenica precedente. Le serrande dovranno rimanere abbassate per tutto il periodo stabilito dal decreto.
Le ragioni dietro questa drastica decisione affondano le radici in un'ispezione approfondita. Le verifiche sono state condotte da un'unità interforze. Questa squadra comprendeva personale della polizia amministrativa e sociale della questura lagunare. Hanno partecipato anche i Carabinieri del Nas e del Nil. Le polizie locali di Musile di Piave e Venezia hanno contribuito, con la loro unità cinofila. La Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco hanno completato il team di controllo.
L'obiettivo primario delle ispezioni era valutare la conformità dei dispositivi di sicurezza. Questo era particolarmente importante dato l'afflusso di quasi mille persone presenti per una festa organizzata dalla proprietà. Si sono analizzati gli impianti antincendio. Sono stati esaminati i materiali ignifughi utilizzati. Le vie di fuga e le condizioni dei soffitti sono state attentamente verificate. La sicurezza dei partecipanti era la priorità assoluta.
Droghe e irregolarità emerse dai controlli
Durante le operazioni, l'unità cinofila della polizia locale di Venezia ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti. Il fiuto dei cani ha individuato involucri contenenti droghe all'interno della sala da ballo. Questo ritrovamento ha fatto emergere un'ulteriore e grave irregolarità. Di conseguenza, la festa in corso è stata interrotta. La discoteca è stata chiusa fino alla risoluzione delle problematiche di sicurezza.
Sono stati avviati approfondimenti specifici sul rinvenimento delle droghe. Le sostanze sono state prontamente sequestrate dalla polizia. Gli involucri trovati all'interno dell'esercizio pubblico hanno innescato conseguenze ulteriori. Gli ispettori della polizia amministrativa hanno presentato il caso al questore Sbordone. Questo ha portato alla decisione di sospendere la licenza del locale After.
La domenica precedente, intorno alle 21:00, il comandante della polizia amministrativa e sociale della questura lagunare, Enrico Biasutti, era intervenuto direttamente. Utilizzando un megafono, aveva comunicato ai presenti le criticità. «Le condizioni di sicurezza in questo locale stasera non ci sono», aveva dichiarato. «Io che sono un commissario di polizia non posso permettere che l'evento continui. Con calma, non c'è nessuna emergenza in atto, dovete lasciare il locale. Mi dispiace. Si metteranno a posto».
Criticità strutturali e violazioni normative
Le verifiche hanno evidenziato diverse criticità strutturali. Sono state riscontrate uscite di sicurezza ostruite. Questo rappresenta un grave pericolo in caso di evacuazione. I dispositivi antincendio sono risultati carenti. Alcuni materiali infiammabili erano appesi ai soffitti, aumentando il rischio di incendio. Queste condizioni violano le normative di sicurezza vigenti per i locali pubblici.
Il ritrovamento di cocaina, avvenuto quasi per caso grazie al fiuto del cane antidroga, ha aggiunto un ulteriore elemento di preoccupazione. La presenza di stupefacenti in un luogo pubblico frequentato da molte persone solleva questioni legate allo spaccio e al consumo. Questo aspetto ha sicuramente contribuito alla decisione di sospendere l'attività.
Le forze dell'ordine, tra cui poliziotti, finanzieri, agenti, carabinieri e vigili del fuoco, mantengono un'attività di monitoraggio costante. Da gennaio, decine di locali in tutto il Veneziano sono stati sottoposti a controlli. La polizia amministrativa ha anche presidiato tutti gli eventi del Carnevale di Venezia. Questo dimostra l'impegno delle autorità nel garantire la sicurezza e l'ordine pubblico sul territorio.
La sospensione della licenza ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza (Tulps) è uno strumento utilizzato per prevenire pericoli per l'incolumità pubblica. Questo articolo consente al questore di sospendere l'attività di esercizi pubblici quando vi si verificano gravi turbamenti dell'ordine pubblico o pericoli per la sicurezza. La discoteca After dovrà ora adeguarsi alle normative vigenti e risolvere le criticità riscontrate prima di poter riaprire. La comunità locale attende con speranza un ritorno alla normalità in sicurezza.