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L'iniziativa 'Cinema a 4 euro' conclude il suo ciclo di proiezioni a marzo 2026 con un ultimo appuntamento imperdibile nelle sale di Venezia e provincia. Scopri i film in programma e le sale aderenti.

Cinema a prezzo ridotto per l'ultimo martedì

Il circuito cinematografico regionale del Veneto saluta marzo 2026 con un'ultima occasione per godere del grande schermo a un prezzo speciale. Martedì 31 marzo, infatti, si terrà l'ultimo appuntamento con il progetto 'Cinema a 4 euro'. Questa iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Federazione italiana cinema d'essai (Fice) delle Tre Venezie e l'Unione interregionale triveneta Agis, ha permesso di valorizzare titoli di spessore culturale durante tutto il mese. L'obiettivo è stato quello di ridare centralità alle sale cinematografiche di prossimità, considerate veri e propri centri di aggregazione sociale.

L'offerta speciale consente di assistere alle proiezioni pagando un solo biglietto da 4 euro. L'iniziativa mira a rendere la cultura cinematografica più accessibile a tutti, incoraggiando la frequentazione delle sale anche in un periodo di crescente competizione con le piattaforme di streaming. La scelta di concentrare le proiezioni in un giorno specifico della settimana facilita l'organizzazione per il pubblico e supporta le sale nel mantenere un flusso costante di spettatori.

Le sale che aderiscono all'iniziativa sono distribuite tra il capoluogo e la sua provincia, garantendo una copertura capillare del territorio. Questo permette a un numero maggiore di cittadini di beneficiare dell'offerta, indipendentemente dalla loro zona di residenza. La collaborazione tra enti pubblici e associazioni di categoria dimostra un impegno congiunto nel sostenere il settore cinematografico e culturale.

Le proiezioni nel cuore di Venezia

Nel centro di Venezia, il Multisala Giorgione offre due opportunità per vedere il film sudcoreano “No Other Choice - Non c'è altra scelta” (2025) di Park Chan-wook. Le proiezioni sono previste alle 17.30 e, in versione originale con sottotitoli, alle 20.50. La trama segue You Man-su, un operaio con venticinque anni di esperienza nella produzione di carta, la cui vita ordinata – fatta di famiglia, passioni e cani – viene sconvolta da un licenziamento improvviso. La sua reazione è quella di non arrendersi, cercando un nuovo impiego nella stessa azienda, convinto del proprio valore. Il film esplora i limiti della determinazione umana di fronte alle avversità del mondo del lavoro.

Presso il Multisala Rossini, gli spettatori potranno assistere a “Sirat” (2025) di Oliver Laxe, un'opera premiata al Festival di Cannes. Le proiezioni sono programmate alle 17.45 e alle 20.45 (in versione originale sottotitolata). Il film racconta il viaggio di un padre e suo figlio nelle remote montagne del Marocco meridionale, alla ricerca di Mar, scomparsa cinque mesi prima durante un rave. Immergendosi in un ambiente estraneo fatto di musica elettronica e libertà selvaggia, i due distribuiscono foto della ragazza, mantenendo viva la speranza. Il loro percorso li porta a seguire un gruppo di raver verso un'ultima festa nel deserto, mettendoli a dura prova.

Il Multisala Astra, situato al Lido di Venezia, propone “Sentimental Value” (2025) di Joachim Trier. Questo film ha ottenuto riconoscimenti importanti, tra cui il Grand Prix a Cannes 2025, l'Oscar 2026 come Miglior film internazionale e il BAFTA 2026 come Miglior film non in lingua inglese, oltre a sei premi agli European Film Awards. Le proiezioni sono alle 17.00 e alle 20.00 (in versione originale sottotitolata). La storia narra di due sorelle, Nora e Agnes, la cui vita viene scossa dal ritorno improvviso del padre Gustav. Egli desidera che Nora interpreti il ruolo principale nel suo prossimo film, ma lei rifiuta, e la parte va a una giovane attrice di Hollywood. L'arrivo di quest'ultima destabilizza gli equilibri familiari, costringendo le sorelle a confrontarsi con il padre e il loro passato.

Le proposte cinematografiche a Mestre

Spostandoci a Mestre, il Cinema Dante presenta “No Other Choice - Non c'è altra scelta” (2025) di Park Chan-wook. Le proiezioni sono fissate alle 17.00 e alle 20.30 (in versione originale sottotitolata). Questa è un'altra opportunità per vedere il film sudcoreano a prezzo ridotto.

Il Multisala IMG Candiani offre una selezione di tre film. Alle 16.45, 19.30 e 21.25 viene proiettato “Il bene comune” (2026) di Rocco Papaleo. Il film segue una guida che accompagna quattro detenute e un'attrice in crisi in un'escursione nel Parco del Pollino. Quella che doveva essere una gita premio si trasforma in un profondo viaggio umano, dove confessioni, tensioni e condivisioni portano le protagoniste a confrontarsi con ferite e desideri inespressi. La natura potente del parco diventa sfondo per un percorso di rinascita, interrotto da un evento inaspettato.

Alle 16.45, 19.30 (e 21.20 in versione originale sottotitolata), è in programma “L'Ultima Missione - Project Hail Mary” (2026) di Phil Lord e Christopher Miller. La storia ha per protagonista Ryland Grace, un insegnante di scienze che si risveglia su un'astronave senza memoria, a milioni di anni luce dalla Terra. Recuperando i ricordi, scopre che la sua missione è salvare il Sole dal collasso, utilizzando le sue conoscenze scientifiche e un pensiero laterale. Un'amicizia inaspettata lo aiuterà in questa impresa.

Infine, alle 16.45 e 19.40, viene mostrato “Il Mago del Cremlino - Le origini di Putin” (2025) di Olivier Assayas. Ambientato nella Russia dei primi anni '90, il film segue Vadim Baranov, un ex artista che diventa la mente dietro l'ascesa al potere di Vladimir Putin. Baranov costruisce l'immagine del futuro leader come spin doctor, ma il suo mondo viene scosso dall'incontro con Ksenia, una donna libera. Anni dopo, Baranov decide di raccontare la sua versione dei fatti, sfumando i confini tra realtà e strategia.

Il Multisala IMG Palazzo propone “Gli occhi degli altri” (2025) di Andrea De Sica, alle 16.45, 19.30 e 21.20. Ambientato su un'isola remota, il film narra una storia d'amore appassionata tra Elena e un ricco marchese. La trama, ispirata a fatti di cronaca degli anni '60, esplora temi di complicità, trasgressione, sesso e potere, con il gioco erotico che sfocia nell'ossessione.

Le proposte nel territorio metropolitano

Fuori dal centro urbano, nel territorio provinciale, il Cinema Oratorio di Robegano presenta “Il bene comune” (2026) di Rocco Papaleo alle 20.30. Si tratta della stessa pellicola già in programmazione a Mestre, offrendo un'ulteriore opportunità di visione per gli spettatori della zona.

Il Cinema Italia di Dolo offre un doppio appuntamento. Alle 18.30 viene proiettato “La lezione” (2025) di Stefano Mordini. La protagonista è Elisabetta, un'avvocatessa che, dopo aver difeso un professore universitario, viene coinvolta in una causa contro l'ateneo. Il suo passato torna a tormentarla, con segnali ambigui e un senso di minaccia che la portano a temere la persecuzione dell'ex compagno. La tensione cresce mentre cerca la verità.

Alle 21.00, sempre al Cinema Italia di Dolo, è in programma “Hamnet - Nel nome del figlio” (2025) di Chloé Zhao. Questo film ha ricevuto numerosi premi, tra cui il People's Choice Award al Toronto International Film Festival 2025, il Golden Globe come Miglior film drammatico e Miglior attrice protagonista nel 2026, e l'Oscar 2026 per la Miglior attrice protagonista a Jessie Buckley. Ambientato nell'Inghilterra del XVI secolo, il film esplora il lutto e la resilienza attraverso la storia di Agnes e William Shakespeare, dopo la morte del loro figlio Hamnet, suggerendo un legame con la tragedia dell'Amleto.

Infine, il Cinema Teatro di Mirano conclude la programmazione con “Rental Family - Nelle vite degli altri” (2025) di Hikari, alle 19.45. La storia si svolge nella Tokyo contemporanea e segue Philip Vandarpleog, un attore americano in declino che lavora come comparsa. Viene ingaggiato da un'agenzia che affitta attori per impersonare parenti o amici. Attraverso questi ruoli, Philip riscopre empatia e appartenenza, trovando un senso autentico nelle relazioni che credeva solo simulate.