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Due giovani scrittori siciliani, Mattia Schifaudo e Vincenzo Carlo Savoca, hanno raggiunto la finale del prestigioso premio letterario Campiello Giovani. I loro racconti sono stati selezionati tra centinaia di opere.

Giovani talenti siciliani in finale

La trentunesima edizione del premio letterario Campiello Giovani ha svelato i nomi dei cinque finalisti. Tra questi spiccano due talenti provenienti dalla Sicilia. Mattia Schifaudo, 21 anni, è stato selezionato per il suo racconto intitolato «Conservare».

Accanto a lui figura Vincenzo Carlo Savoca, appena 18enne, originario di Carini. Il suo lavoro, intitolato «Il re di vetro», ha conquistato la giuria. Entrambi i giovani autori hanno dimostrato una notevole maturità espressiva.

Il concorso e gli altri finalisti

Il concorso, rivolto a scrittori emergenti di età compresa tra i 15 e i 21 anni, è promosso dalla Fondazione Il Campiello-Confindustria Veneto. L'obiettivo è valorizzare le nuove voci della letteratura italiana. Quest'anno, la cinquina finalista include anche giovani provenienti da altre regioni.

Tra loro ci sono Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, autrice di «Un panopticon». Matteo Ghisleri, 21 anni di Vercelli, presenta «Ricalcolo percorso». Infine, Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, con il racconto «Con crescendo rossiniano». Inizialmente erano 15 i candidati ammessi a questa fase della competizione.

Premi e riconoscimenti

La cerimonia di premiazione si terrà il 3 ottobre. Il vincitore sarà proclamato sul palco del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. La premiazione avverrà durante la finale dedicata ai concorrenti senior.

Il primo classificato otterrà una preziosa vacanza-studio della durata di due settimane in Europa. Tutti i finalisti, invece, riceveranno un pacchetto di libri. Saranno inoltre invitati all'evento conclusivo. Le loro opere saranno pubblicate in una collana dedicata dalla Fondazione Il Campiello.

La Sicilia protagonista nella narrativa emergente

La presenza di due finalisti palermitani al Campiello Giovani sottolinea la vitalità della scena letteraria siciliana. Mattia Schifaudo e Vincenzo Carlo Savoca rappresentano un esempio per molti coetanei. Dimostrano come la passione per la scrittura possa portare a importanti riconoscimenti.

La Fondazione Il Campiello continua a essere un punto di riferimento per la scoperta di nuovi talenti. Il premio offre una piattaforma importante per giovani autori. Permette loro di farsi conoscere e di intraprendere un percorso nel mondo editoriale.

La competizione è stata particolarmente agguerrita quest'anno. La selezione dei cinque finalisti è avvenuta tra un numero elevato di partecipanti. Questo rende ancora più significativo il traguardo raggiunto dai due giovani siciliani.

La pubblicazione delle loro opere in una collana della Fondazione rappresenta un ulteriore stimolo. Sarà un'opportunità per i lettori di scoprire queste giovani voci. La cerimonia di premiazione a Venezia sarà un momento di celebrazione per la letteratura giovanile italiana.

Domande frequenti sul premio Campiello Giovani

Chi sono i finalisti del premio Campiello Giovani?

I finalisti del premio Campiello Giovani sono Mattia Schifaudo con «Conservare», Vincenzo Carlo Savoca con «Il re di vetro», Ofelia Fioretti con «Un panopticon», Matteo Ghisleri con «Ricalcolo percorso» e Matteo D’Angelo con «Con crescendo rossiniano».

Qual è il premio per il vincitore del Campiello Giovani?

Il vincitore del Campiello Giovani riceverà una vacanza-studio di due settimane in Europa. Tutti i finalisti otterranno una dotazione di libri e vedranno le loro opere pubblicate in una collana della Fondazione Il Campiello.

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