Il Polo aeroportuale del Nordest, con Venezia in testa, segna un'espansione significativa nel 2025 e nei primi mesi del 2026. L'incremento dei passeggeri è accompagnato da un ampliamento delle rotte, con nuove connessioni intercontinentali ed europee.
Crescita record per il polo aeroportuale del Nordest
Il sistema aeroportuale del Nordest ha superato le 19 milioni di presenze nel corso del 2025. Questo dato rappresenta un aumento del 4% rispetto all'anno precedente. I primi due mesi del 2026 confermano questa traiettoria positiva. Si registra infatti un incremento del 11,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In questi primi mesi del 2026, gli scali hanno gestito circa 2,5 milioni di viaggiatori.
La stagione estiva 2026 si prospetta altrettanto promettente. Sono previsti oltre 16 milioni di posti disponibili tra aprile e ottobre. Questo dato segna un aumento del 9% rispetto all'estate 2025. Si stima che i volumi di traffico supereranno quelli registrati nello stesso periodo dell'anno precedente nei tre aeroporti veneti.
Questi dati sono stati presentati durante un evento organizzato dal Gruppo Save. L'incontro si è svolto il 24 e 25 marzo in Veneto. Ha visto la partecipazione di numerosi attori del settore. Erano presenti rappresentanti di compagnie aeree, tour operator, enti del turismo e agenzie di viaggio. L'obiettivo era analizzare le performance e pianificare le future strategie di sviluppo.
Venezia Marco Polo: un network in espansione
L'aeroporto di Venezia Marco Polo ha chiuso il 2025 con 11,85 milioni di passeggeri. Questo dato indica una crescita del 2% rispetto al 2024. I primi due mesi del 2026 mostrano un'accelerazione notevole. Si è registrata una crescita dell'11,6% rispetto allo stesso bimestre del 2025. Circa 1,5 milioni di viaggiatori hanno transitato dallo scalo veneziano.
Secondo il Gruppo Save, questo successo è attribuibile a un'offerta diversificata di collegamenti. Il network comprende rotte di lungo, medio e corto raggio. In totale, l'aeroporto serve 100 destinazioni diverse. Questo mix di collegamenti risponde alle esigenze di un'ampia gamma di viaggiatori.
Particolarmente significative sono le novità sul fronte intercontinentale. Dopo l'estensione annuale dei collegamenti con New York JFK (Delta Air Lines) e New York Newark (United Airlines) per la stagione invernale 2025/2026, l'estate 2026 vedrà il ritorno di altre rotte nordamericane. Saranno attivi voli diretti verso Atlanta, Philadelphia, Dallas, Washington, Toronto e Montreal.
Sul lungo raggio, anche il volo diretto per Shanghai operato da China Eastern Airlines vedrà un incremento. Le frequenze settimanali passeranno a cinque. Il traffico verso Dubai e Doha, gestito da Emirates e Qatar Airways, ha risentito delle recenti tensioni in Medio Oriente. Nonostante ciò, si attendono sviluppi positivi per la stagione estiva 2026.
Nuove rotte e vettori per l'estate 2026
L'estate 2026 porterà importanti novità per l'aeroporto di Venezia. Dal 1° maggio, il vettore tedesco Condor inizierà a operare. Offrirà tre voli giornalieri tra Venezia e Francoforte. Questo rafforza il collegamento con uno dei principali hub europei.
Dal 22 maggio, Icelandair introdurrà un nuovo volo per Reykjavik. Saranno disponibili tre frequenze settimanali. Questa rotta arricchisce l'offerta verso il Nord Europa, aprendo nuove opportunità di viaggio.
Anche Egyptair farà il suo ingresso nel network veneziano. A partire dal 29 giugno, verrà attivato un nuovo collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo. Questa rotta rappresenta un'importante novità per i collegamenti con l'Africa settentrionale.
I vettori già basati a Venezia ampliano ulteriormente la loro offerta. Volotea potenzia la sua presenza con un secondo aeromobile. Introdurrà inoltre due voli stagionali verso le isole greche di Corfù e Rodi. Questo rafforza la connettività con il Mediterraneo.
Wizz Air annuncia l'arrivo di un quarto aeromobile alla sua base di Venezia entro metà settembre. Il network del vettore si espanderà a 26 destinazioni. Verranno attivati nuovi voli verso Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia in Spagna.
Treviso Antonio Canova: consolidamento low-cost
L'aeroporto di Treviso Antonio Canova ha registrato oltre 3,2 milioni di passeggeri nel 2025. Si tratta di una crescita del 5% rispetto al 2024. La tendenza positiva prosegue nei primi due mesi del 2026. Con 460mila passeggeri, si evidenzia un aumento del 2,7% sul 2025.
Lo scalo trevigiano conferma il suo ruolo di riferimento per il traffico low-cost. Il network comprende quarantacinque destinazioni. Queste sono servite principalmente da Ryanair e Wizz Air. L'offerta è particolarmente forte sui mercati del Mediterraneo e dell'Europa orientale.
I principali mercati europei per posti in vendita includono Spagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia. Questi dati confermano l'apprezzamento per lo scalo. È una destinazione apprezzata sia dai turisti e da chi viaggia per visitare amici e parenti (VFR), sia dall'utenza business.
Verona Catullo: crescita e nuove rotte internazionali
L'aeroporto Verona Catullo ha superato per la prima volta la soglia dei 4 milioni di passeggeri nel 2025. Questo risultato rappresenta un incremento del 9% sul 2024. L'inizio del 2026 conferma la crescita con un aumento del 20%. Oltre 520mila passeggeri hanno transitato nello scalo nei primi due mesi dell'anno.
La riqualificazione del terminal, con il completamento del progetto Romeo, ha contribuito a migliorare l'esperienza dei viaggiatori. Nell'estate 2026, il Catullo offrirà 86 destinazioni. Queste saranno operate da 25 vettori diversi, con importanti novità che arricchiscono il network internazionale.
Volotea introduce nuove rotte verso destinazioni mediterranee come Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos. A queste si aggiunge Aalborg in Danimarca. Questo ampliamento è reso possibile dal posizionamento di un terzo aeromobile durante il picco estivo.
La Sicilia diventa ancora più accessibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair. Il vettore, primo per volume passeggeri a Verona, amplia il suo network aggiungendo anche la rotta per Tirana in Albania.
Una novità di rilievo è il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca. Operato da Royal Air Maroc, offrirà tre frequenze settimanali a partire dal 21 giugno. Questa rotta rappresenta un'importante apertura verso il Nord Africa. Permette l'accesso all'ampio network del vettore, ampliando le opportunità per il traffico leisure, business ed etnico.
Si rafforzano così i collegamenti di Verona con gli hub internazionali. Questi sono cruciali per la connettività globale dell'aeroporto. Casablanca si affianca a Parigi Charles De Gaulle (Air France) e a Francoforte e Monaco (Air Dolomiti, con voli bi-giornalieri).
Un polo strategico per l'economia e il turismo
«Con una rete complessiva di oltre centocinquanta destinazioni in Europa e nel mondo e più di 16 milioni di posti in vendita, il Polo aeroportuale del Nordest rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale». Lo afferma Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save. «Contribuisce in modo significativo allo sviluppo economico e turistico del territorio», aggiunge.
«Il workshop appena concluso con gli attori del settore conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici», prosegue Bozzolo. «Promuoviamo congiuntamente le opportunità offerte dal network aeroportuale. Sosteniamo la crescita dei flussi turistici verso un bacino d’utenza in costante ampliamento, che costituisce una delle principali aree di destinazione in Europa».