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I saldi estivi in Piemonte promettono un giro d'affari di circa 290 milioni di euro, con particolare attenzione alle dinamiche di mercato e alla concorrenza. L'Ascom sottolinea l'importanza di regole eque per tutti gli operatori.

Avvio saldi estivi in Piemonte

Le vendite di fine stagione prendono il via in Piemonte. Le previsioni indicano un volume d'affari che dovrebbe aggirarsi intorno ai 290 milioni di euro. La sola area di Torino e la sua provincia dovrebbe contribuire per circa 153 milioni di euro a questa cifra. Queste stime sono state elaborate dall'Ascom, l'associazione dei commercianti, alla vigilia dell'inizio ufficiale degli sconti.

La presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia, Maria Luisa Coppa, ha evidenziato il valore di questo periodo. «Il saldo è importante per il commerciante come per il consumatore», ha dichiarato. «Soprattutto oggi, con tante famiglie che aspettano gli sconti per fare acquisti che altrimenti rimanderebbero o non farebbero del tutto».

Concorrenza e promozioni anticipate

L'avvio dei saldi in Piemonte avviene in contemporanea con altre regioni vicine come Liguria, Lombardia e Valle d'Aosta. L'obiettivo è prevenire fenomeni di concorrenza sleale tra territori confinanti. Tuttavia, secondo l'Ascom, la problematica principale si è spostata all'interno dei singoli confini regionali.

L'associazione ha sollevato preoccupazioni riguardo all'uso sempre più diffuso di promozioni anticipate. Queste pratiche sono vietate nei trenta giorni che precedono l'inizio ufficiale dei saldi. «La norma è chiara, ma c'è chi continua ad aggirarla», ha osservato la Coppa. Ha aggiunto che questo accade «anche tra importanti gruppi commerciali del centro di Torino». Tale comportamento genera una «concorrenza sleale nei confronti di chi rispetta le regole».

E-commerce e futuro del commercio

Un'altra fonte di preoccupazione per i commercianti tradizionali è la crescente concorrenza proveniente dall'e-commerce. La presidente Coppa ha ribadito la necessità di un mercato equo. «Serve lo stesso mercato con le stesse regole», ha affermato. Ha giudicato insufficiente il nuovo dazio sui piccoli pacchi provenienti da fuori Unione Europea. Questo perché la misura non coinvolge i principali attori del commercio online.

Di fronte a queste sfide, i negozi fisici puntano sui loro punti di forza. Questi includono la qualità dei prodotti, la consulenza personalizzata e il rapporto diretto con il cliente. Roberto Orecchia, presidente del Gruppo Moda di Ascom Torino, ha osservato un ritorno al passato. «Sta tornando il saldo classico, con acquisti più consapevoli e la fiducia nel commerciante che fa la differenza».

Eventi collaterali per l'avvio dei saldi

Per accompagnare l'inizio degli sconti, sono previste diverse iniziative sul territorio. In molti centri della provincia di Torino si terranno le cosiddette «Notti Bianche». Eventi come questi sono organizzati a Chivasso, Ciriè, Rivarolo, Settimo e Venaria. L'idea è di mantenere i negozi aperti fino a tardi. Inoltre, verranno organizzati eventi specifici per attrarre il pubblico nei centri cittadini.

Queste iniziative mirano a stimolare l'afflusso di clienti e a creare un'atmosfera festosa. L'obiettivo è supportare i commercianti locali in un periodo cruciale per il loro fatturato. L'Ascom confida che queste azioni, unite al rispetto delle regole, possano garantire un avvio positivo per i saldi estivi.

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