Cronaca

Cucine ospedaliere chiuse a Lanciano dopo ispezione NAS

10 marzo 2026, 21:30 2 min di lettura
Cucine ospedaliere chiuse a Lanciano dopo ispezione NAS Stemma del Comune Vasto
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Ispezione NAS e chiusura cucine ospedaliere

Le cucine dell'ospedale Renzetti di Lanciano sono state chiuse in seguito a un'ispezione condotta dai Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità). La decisione è arrivata dopo che sono state riscontrate criticità che hanno portato all'emissione di prescrizioni specifiche.

La chiusura delle cucine locali comporterà una modifica temporanea nella gestione dei pasti per i degenti. Il cibo destinato ai pazienti verrà ora trasportato in contenitori termici direttamente dal centro di cottura di Chieti.

Prescrizioni e tempi di adeguamento

Al personale addetto alla preparazione dei cibi sono state comunicate diverse prescrizioni che dovranno essere ottemperate entro un termine di 4-5 giorni. L'obiettivo è quello di ripristinare la piena funzionalità delle cucine nel rispetto delle normative sanitarie vigenti.

Il servizio di refezione all'interno della ASL Lanciano Vasto Chieti è attualmente gestito da una ditta esterna. La situazione attuale solleva interrogativi sulla qualità e sull'efficienza del servizio offerto.

Precedenti segnalazioni e indagini

Questa non è la prima volta che emergono problematiche relative al servizio di mensa ospedaliera nella provincia. A metà febbraio, un genitore aveva sollevato preoccupazioni riguardo alla qualità del cibo servito ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell'ospedale di Vasto.

Quella segnalazione aveva innescato un'indagine interna da parte dell'azienda sanitaria locale. La ASL aveva annunciato un imminente incontro con la società incaricata dell'appalto per discutere le criticità emerse e definire eventuali azioni correttive.

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