La Regione Lombardia investe 14 milioni di euro per trasformare l'Alto Oltrepò Pavese in una "Smart Land". Il piano mira a contrastare lo spopolamento tramite turismo sostenibile, sport, cultura e formazione professionale.
Nuova strategia per l'Oltrepò Pavese
L'immagine tradizionale dell'Oltrepò Pavese sta cambiando radicalmente. Un ambizioso progetto mira a trasformare quest'area appenninica in una "Smart Land" all'avanguardia. L'iniziativa è supportata da un finanziamento di quasi 14 milioni di euro. L'obiettivo è valorizzare le peculiarità del territorio, promuovendo sport, cultura e innovazione. Questo dovrebbe attrarre nuovi residenti e visitatori.
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore Massimo Sertori hanno presentato il piano. L'evento si è svolto durante il tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’. La tappa ha toccato i comuni di Montesegale, Zavattarello e Cecima.
All'incontro hanno partecipato anche l'assessore Elena Lucchini e il sottosegretario Ruggero Invernizzi. Erano presenti anche il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, e il sindaco di Zavattarello, Mauro Colombini. Presenti anche i consiglieri regionali Claudio Mangiarotti, Alessandro Cantoni e Andrea Sala.
Progetti chiave per la "Smart Land"
La strategia "Oltrepò Pavese Smart Land" prevede diverse iniziative concrete. Tra queste, la creazione del primo Centro Federale Regionale di tiro con l’arco a Montesegale. Questo polo sportivo mira a diventare un punto di riferimento nazionale.
Un altro progetto significativo è il Parco Archeo-Astronomico. Sorgerà nell'area di Guardamonte, tra i comuni di Cecima e Ponte Nizza. L'iniziativa unisce archeologia e astronomia. Risponde alla crescente domanda di turismo esperienziale e rispettoso dell'ambiente.
Fonti di finanziamento per lo sviluppo
La Regione Lombardia ha stanziato un ingente pacchetto di fondi. Le risorse provengono da diverse fonti per sostenere il piano:
- 9,6 milioni di euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
- 2,7 milioni di euro da fondi regionali diretti.
- 1,5 milioni di euro dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
- 300.000 euro da fondi nazionali integrativi.
Questi finanziamenti non copriranno solo le infrastrutture. Saranno destinati anche alla formazione professionale. Verranno creati percorsi specifici nei settori turistico, termale e sportivo. L'obiettivo è generare occupazione qualificata sul territorio.
Il tour "Lombardia Autentica"
Durante la tappa del tour "Lombardia Autentica", il presidente Attilio Fontana ha sottolineato l'importanza di supportare le aree locali. «Vogliamo essere il catalizzatore che trasforma le necessità locali in progetti concreti», ha affermato. Ha ribadito la necessità di contrastare lo spopolamento con servizi efficaci e valorizzando il patrimonio enogastronomico.
L'assessore Massimo Sertori ha evidenziato il nuovo modello di gestione. «Abbiamo superato le logiche dei singoli comuni per adottare una governance intercomunale», ha spiegato. «Solo così si può rispondere alle fragilità strutturali delle aree interne».
L'assessore Elena Lucchini ha definito l'area pavese uno «scrigno di tesori nascosti». Ha sottolineato il bisogno di una rete integrata per i piccoli comuni, al fine di garantirne la sopravvivenza e la prosperità.
Comuni coinvolti nel progetto
Il Comune di Varzi è il capofila di questa strategia. L'iniziativa coinvolge un'ampia area omogenea composta da 18 amministrazioni. Queste includono: Bagnaria, Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Cecima, Colli Verdi, Fortunago, Godiasco Salice Terme, Menconico, Montalto Pavese, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Varzi e Zavattarello.
Obiettivi futuri per il territorio
Il piano di sviluppo si basa su tre direttrici principali per i prossimi anni:
- Turismo Sostenibile: focalizzato sulla cura del paesaggio e la tutela della biodiversità.
- Cultura e Storia: mira a creare una rete tra castelli, siti archeologici e patrimonio artistico.
- Welfare di Comunità: prevede il potenziamento dei servizi per i cittadini, la formazione e il sostegno alle nuove imprese locali.
È possibile consultare l'elenco completo e i dettagli dei 10 interventi previsti per la strategia.