Varese: boom turistico nel 2025, oltre 1,8 milioni di visitatori
La provincia di Varese ha chiuso il 2025 con un traguardo eccezionale: oltre 1,8 milioni di arrivi. Questo dato segna un incremento significativo rispetto all'anno precedente, confermando la crescente attrattività del territorio lombardo.
I numeri complessivi evidenziano un aumento di circa 222.000 unità rispetto al 2024. Parallelamente, i pernottamenti hanno superato la soglia dei 3,2 milioni, con un incremento di quasi 400.000 unità. Questi risultati posizionano Varese tra le province lombarde con la crescita turistica più rapida.
Attrattività internazionale e preferenza per natura e borghi
Il turismo straniero si conferma un pilastro fondamentale, rappresentando oltre il 67% delle presenze totali. Questo dato sottolinea la forte vocazione internazionale di Varese, alimentata da un'offerta diversificata che abbraccia cultura, natura, outdoor ed enogastronomia.
Un aspetto particolarmente rilevante è la distribuzione dei flussi turistici. L'89% delle presenze si concentra infatti al di fuori del capoluogo, privilegiando aree naturali e borghi caratteristici. Questo indica una tendenza verso un turismo più diffuso e immersivo.
La destagionalizzazione è un altro trend positivo emerso. Il turismo a Varese non è più un fenomeno confinato ai mesi estivi, ma si estende lungo l'arco dell'anno, grazie alla ricchezza dell'offerta culturale e paesaggistica.
Alto gradimento e visite istituzionali
L'analisi delle tracce digitali, che include oltre 312.000 recensioni online, restituisce un indice di gradimento medio di 84,1 su 100. Questo elevato punteggio testimonia la soddisfazione dei visitatori per le esperienze offerte.
Tra le attrazioni più apprezzate figurano l'Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, la Rocca di Angera, il museo Volandia a Vizzola Ticino e il Sacro Monte di Varese, sito Patrimonio UNESCO.
In questo contesto di crescita, gli assessori regionali Debora Massari (Turismo, Marketing Territoriale e Moda) e Francesca Caruso (Cultura) hanno effettuato una visita istituzionale nel varesino. L'obiettivo era approfondire le potenzialità del territorio e incontrare gli attori locali.
Focus su Sacro Monte e Villa Panza
La visita ha incluso tappe significative come il Museo Ma Ga di Gallarate, luogo simbolo della vitalità culturale provinciale. Qui si è tenuto un incontro con associazioni di categoria e sindaci per raccogliere le esigenze del territorio.
Nel pomeriggio, gli assessori hanno esplorato il Sacro Monte di Varese, un gioiello del Patrimonio UNESCO. Il percorso devozionale, con le sue 14 cappelle immerse in un paesaggio di rara bellezza, rappresenta un'importante attrattiva per il turismo religioso, naturalistico e artistico.
La giornata si è conclusa a Villa Panza, rinomata sede di arte contemporanea internazionale, a conferma della capacità del territorio di ospitare eventi culturali di alto profilo.
Dichiarazioni degli assessori: crescita e autenticità
L'assessore Massari ha sottolineato come Varese sia emblematica del cambiamento del turismo lombardo. «I visitatori scelgono il territorio, i borghi, la natura, le esperienze autentiche», ha affermato, evidenziando come attrattori come il Sacro Monte, i laghi e Villa Panza funzionino perché «veri».
L'assessore Caruso ha posto l'accento sulla crescita della qualità del sistema culturale varesino. «Un patrimonio fatto di eccellenze come i siti Unesco [...] che insieme costruiscono un’offerta capace di attrarre visitatori italiani e stranieri durante tutto l’anno», ha dichiarato, confermando l'impegno regionale in investimenti mirati.
Prospettive future per il territorio
La visita si inserisce in un quadro di crescente attenzione regionale verso le province a forte vocazione naturalistica e culturale. Varese, con il suo sistema di laghi, parchi, ville storiche e una rete cicloturistica avanzata, è pronta per strutturare ulteriormente la sua offerta.
L'obiettivo è prolungare la permanenza media dei visitatori e consolidare un posizionamento internazionale sempre più solido. La collaborazione tra gli assessorati al Turismo e alla Cultura è considerata fondamentale per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio.
Domande frequenti sul turismo a Varese
Quali sono le principali attrazioni turistiche a Varese secondo i dati del 2025?
Le attrazioni più apprezzate dai visitatori nel 2025 includono l'Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, la Rocca di Angera, il museo Volandia a Vizzola Ticino e il Sacro Monte di Varese.
Qual è la percentuale di turisti stranieri a Varese nel 2025?
Nel 2025, il turismo straniero rappresenta oltre il 67% delle presenze totali nella provincia di Varese, indicando una forte attrattività internazionale del territorio.
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