Innovazione agricola premiata a Varese
Varese, 13 ottobre 2026. L'innovazione nel settore agricolo lombardo è stata celebrata a Varese con la cerimonia di premiazione degli Oscar Green 2026. L'evento, organizzato da Coldiretti Giovani Impresa, ha messo in luce le idee più brillanti di giovani imprenditori agricoli under 35.
Questi riconoscimenti sono un faro per l'agricoltura del futuro, un settore che in Lombardia conta circa 3.000 aziende guidate da under 35. L'obiettivo è valorizzare la creatività e la sostenibilità delle nuove generazioni.
Progetti che guardano al futuro
Le proposte premiate spaziano dall'alleanza anticrisi tra allevatori e cerealicoltori all'agri-glamping di montagna. Si è distinto anche un progetto di agricoltura che abbraccia la dimensione social e un gemellaggio italo-giapponese per l'innovazione agricola.
Queste iniziative dimostrano una forte volontà di creare un'agricoltura più resiliente e connessa. La cerimonia si è tenuta presso Ville Ponti, con la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del settore.
Istituzioni e agricoltura: un legame forte
Alla premiazione erano presenti Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, e Alessandro Beduschi, assessore regionale all'Agricoltura. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di sostenere i giovani agricoltori in un periodo di sfide economiche e ambientali.
Anche Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura, ha evidenziato il valore culturale dei progetti premiati. Il recupero di tradizioni e la valorizzazione dei prodotti locali sono aspetti fondamentali per l'identità regionale.
Le categorie e i vincitori
Gli Oscar Green 2026 hanno premiato progetti in quattro categorie: Campagna Amica, Impresa Digitale e Sostenibile, Coltiviamo Insieme e +Impresa. Sono stati inoltre assegnati premi speciali come “Agri-influencer” e “Scuole di oggi, agricoltori del domani”.
I vincitori delle categorie principali hanno ricevuto un buono di 500 euro dal Consorzio Agrario Lombardo. Questo sostegno mira a incoraggiare ulteriormente l'innovazione e l'imprenditorialità.
Le idee che fanno la differenza
Tra i progetti più significativi, spicca l'alleanza anticrisi di Davide Chizzoni da Bozzolo (Mantova). La sua iniziativa unisce allevatori e cerealicoltori per ottimizzare costi e risorse, creando un circolo virtuoso sul territorio.
Emanuela Coniglio da Albosaggia (Sondrio) ha proposto un agri-glamping in Valtellina, unendo turismo lento, biodiversità e agricoltura. L'esperienza offre tende immerse nella natura e attività legate alla coltivazione di erbe officinali e all'apicoltura.
A Pezzaze (Brescia), Matteo Turrini ha recuperato un antico forno fusorio per creare l'Agriturismo Rebecco. L'agriturismo promuove un turismo rurale basato su una rete di imprese agricole locali, valorizzando prodotti a chilometro zero.
Franco Manella da Cologno al Serio (Bergamo) ha creato una filiera sostenibile che integra allevamento, coltivazione e produzione casearia. Il suo progetto pone grande attenzione al benessere animale e alla trasformazione del latte in formaggi di alta qualità.
La comunicazione e la formazione per il futuro
Il premio “Agri-influencer” è andato a Edoardo Prina da Siziano (Pavia). Attraverso i social media, Edoardo racconta la vita in cascina, avvicinando il pubblico alla realtà agricola e sensibilizzando sulla tutela ambientale.
Il progetto “Japan-Italy Future Farmers” dell'Istituto Tecnico Agrario Statale Antonio Tosi di Codogno (Lodi) ha vinto il premio speciale “Scuole di oggi, agricoltori del domani”. Lo scambio con studenti giapponesi ha favorito la conoscenza di tecniche agricole e culture alimentari diverse.
Menzioni speciali per la creatività
Diverse menzioni speciali hanno ulteriormente arricchito la premiazione. Arianna Losi da Rivolta d’Adda (Cremona) trasforma il latte d'asina in una linea di cosmetici, un'innovazione per il territorio.
Beatrice Cermenati da Civenna di Bellagio (Como) offre picnic panoramici sul Lago di Como, unendo sapori contadini ed esperienze turistiche uniche.
Infine, Francesca Zigaglio da Capronno di Angera (Varese) crea bomboniere gastronomiche con i prodotti dell'azienda di famiglia, ampliando le occasioni di vendita e avvicinando i consumatori alle produzioni locali.
Questi giovani imprenditori rappresentano la forza e la visione di un'agricoltura lombarda in continua evoluzione, capace di coniugare tradizione e innovazione.