Regione Lombardia ha stanziato fondi per 40 eventi fieristici attraverso un nuovo bando. L'iniziativa mira a rafforzare il settore, promuovendo internazionalizzazione e digitalizzazione.
Sostegno al sistema fieristico lombardo
La Regione Lombardia conferma il suo impegno a sostegno del settore fieristico regionale. È stato infatti lanciato un nuovo bando, denominato 'Bando di sostegno del sistema fieristico lombardo 2026', che ha già individuato 40 iniziative meritevoli di finanziamento.
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha sottolineato l'importanza di queste manifestazioni. Esse rappresentano vetrine fondamentali per l'economia e il tessuto produttivo lombardo. Le fiere, infatti, non solo promuovono le imprese locali sui mercati internazionali, ma generano anche un significativo indotto economico sul territorio.
L'obiettivo primario del bando è incrementare la competitività del sistema fieristico lombardo. Questo si traduce nel supporto alla promozione degli eventi, nell'animazione delle manifestazioni stesse, nello sviluppo di strategie di internazionalizzazione e nell'adozione di servizi digitali avanzati.
Il contributo erogato è a fondo perduto e copre il 40% delle spese ammissibili. L'importo massimo varia a seconda del livello della manifestazione: fino a 40.000 euro per eventi di rilevanza internazionale e nazionale, e fino a 20.000 euro per quelli di carattere regionale o alla loro prima edizione.
Iniziative finanziate e aree di intervento
Gli interventi finanziati dal bando coprono diverse aree strategiche. Tra queste figurano le attività di pubblicità e promozione delle fiere, essenziali per aumentarne la visibilità. Viene dato spazio anche al miglioramento della digitalizzazione dei servizi offerti, un aspetto cruciale nell'era moderna.
Particolare attenzione è rivolta alla ricerca e all'accoglienza di 'buyer' esteri, con l'obiettivo di favorire l'export e l'internazionalizzazione delle imprese lombarde. Sono previsti anche finanziamenti per l'organizzazione di eventi collaterali, seminari e iniziative di approfondimento tematico.
Un altro punto focale del bando è la promozione del coinvolgimento delle nuove generazioni. A tal fine, vengono sostenute la predisposizione di aree speciali dedicate a giovani imprenditori, startup e designer. Sono inoltre incentivate iniziative di networking volte a favorire l'incontro tra le nuove leve e le realtà consolidate del settore.
Le manifestazioni finanziate rientrano nel calendario fieristico lombardo per l'anno 2026. Il bando si rivolge anche a manifestazioni che debuttano in Lombardia per la prima volta, incentivando così l'innovazione e l'attrattività del territorio.
Province coinvolte e impatto territoriale
I 40 progetti finanziati dal bando interessano un'ampia porzione del territorio lombardo. Le province coinvolte sono Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lodi, Milano, Pavia e Varese. Questa distribuzione geografica testimonia la volontà della Regione di sostenere il sistema fieristico in modo capillare.
L'assessore Guidesi ha ribadito che queste manifestazioni sono un volano per l'economia. Oltre a creare opportunità per le imprese, esse attraggono visitatori e consumatori, generando un indotto diretto e indiretto nelle aree ospitanti. Questo si traduce in benefici per il settore alberghiero, della ristorazione e dei servizi in generale.
Il sostegno alle fiere si inserisce in una strategia più ampia di promozione economica della Lombardia. La regione, infatti, si posiziona come un hub di eccellenza per l'innovazione, la produzione e il commercio, sia a livello nazionale che internazionale. Le fiere sono uno strumento fondamentale per comunicare questa vocazione e attrarre investimenti.
La misura è stata pensata per supportare eventi di diversa natura e dimensione, riconoscendo il ruolo che ciascuno di essi gioca nel panorama economico regionale. Dalle grandi fiere internazionali ai più piccoli eventi di carattere regionale, l'obiettivo è garantire la vitalità e la crescita dell'intero sistema fieristico.
La partecipazione al bando ha visto un buon numero di richieste, a dimostrazione dell'interesse e della necessità di questo tipo di supporto da parte degli operatori del settore. La Regione Lombardia si impegna a monitorare l'efficacia degli interventi finanziati, valutando i risultati in termini di partecipazione, indotto economico e sviluppo delle imprese coinvolte.
Il successo di queste iniziative è fondamentale per mantenere la Lombardia all'avanguardia nel panorama fieristico europeo. Il bando 2026 rappresenta un passo concreto in questa direzione, fornendo gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mercato globale e rafforzare la posizione competitiva delle imprese lombarde.