Un ingegnere informatico cinese di 33 anni, arrestato in Italia nel luglio 2025, è stato estradato negli Stati Uniti. L'uomo era ricercato per presunte attività di spionaggio informatico e furto di dati sensibili.
Estradizione hacker cinese dopo arresto a Malpensa
Le autorità italiane hanno completato l'estradizione di Zewei Xu. L'uomo, un ingegnere informatico di nazionalità cinese di 33 anni, era stato fermato nel luglio del 2025. L'arresto è avvenuto presso l'aeroporto di Malpensa. La Polizia ha agito sulla base di un mandato emesso dagli Stati Uniti. Le accuse nei suoi confronti riguardano presunte attività di spionaggio.
Accuse di spionaggio e furto di dati sensibili
Secondo le indagini condotte dall'FBI, Zewei Xu avrebbe fatto parte di un gruppo di hacker. Questo team avrebbe sottratto informazioni riservate. Tra i dati rubati figurerebbero anche dettagli relativi a terapie e vaccini contro il Covid-19. Queste attività sarebbero avvenute nel corso del 2020. L'obiettivo era probabilmente l'acquisizione di informazioni strategiche.
Iter legale e via libera all'estradizione
La difesa dell'ingegnere aveva presentato un ricorso. Il ricorso era diretto contro il provvedimento di estradizione. La Cassazione ha respinto tale richiesta il 16 aprile. In precedenza, la Corte d'appello di Milano aveva già dato parere favorevole alla domanda di estradizione. La decisione della Corte milanese risale al 27 gennaio. Nei giorni scorsi, il Ministero della Giustizia ha dato il suo nulla osta. La procedura di estradizione è stata quindi eseguita.