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Le Giornate FAI d'Autunno offrono l'opportunità di visitare 117 siti in 48 Comuni lombardi, molti dei quali normalmente inaccessibili. L'evento celebra il patrimonio artistico e industriale della regione.

Tesori nascosti aprono le porte

La quindicesima edizione delle Giornate d'Autunno del FAI apre le porte a 117 luoghi speciali. Questi siti, solitamente chiusi al pubblico, saranno visitabili il 10 e 11 ottobre. L'iniziativa coinvolge 48 Comuni della Lombardia.

Tra le aperture più attese c'è la CityWave a Milano. Questo moderno complesso edilizio nel quartiere CityLife unisce due edifici con una copertura sospesa a forma di onda. La struttura, lunga oltre 200 metri, è ricoperta da più di 11.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

Un altro sito di grande interesse è Palazzo Donegani. Questo edificio storico, utilizzato in passato dal Comune di Milano come sala per matrimoni, custodisce affreschi del celebre pittore Tiepolo. Quest'anno si celebrano i 330 anni dalla sua scomparsa.

Opere d'arte e architetture storiche

Sarà possibile ammirare anche la grande tela 'L'apoteosi di Angelo della Vecchia'. Quest'opera, acquistata da un collezionista privato dalla Provincia di Milano nel 1954, è ora conservata a Palazzo Isimbardi. L'opera è un altro omaggio al genio di Tiepolo.

Nel Parco di Monza apriranno al pubblico Villa Mirabello e Villa Mirabellino. Sarà visitabile anche il Belvedere dei Liriodendri. Quest'ultimo è un progetto dell'architetto napoleonico Luigi Canonica, recuperato grazie al programma FAI 'I Luoghi del Cuore'.

A Bergamo, per la prima volta, sarà possibile accedere al seminario vescovile Giovanni XXIII. A Somma Lombardo, in provincia di Varese, aprirà Villa Dolci Melzi. Questa villa lombarda, nata come convento nel XVII secolo, conserva vetrate e lampadari provenienti dal Teatro Regio di Torino.

A Comerio, invece, sarà visitabile l'ex stabilimento Ignis, testimonianza dell'archeologia industriale.

Un patrimonio da scoprire

Nel Pavese, il Castello di Montù Beccaria, una proprietà privata, aprirà per la prima volta i suoi interni ai visitatori. A Novate Milanese, la Fonderia Artistica Cubro offrirà uno sguardo su dove hanno preso forma capolavori di artisti come Adolfo Wildt e Giacomo Manzù.

La lista completa dei luoghi aperti è disponibile sul sito ufficiale del FAI. L'assessora lombarda alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato l'importanza di far conoscere questo patrimonio. Ha apprezzato la scelta di valorizzare l'artigianato e la storia delle imprese locali.

Queste giornate rappresentano un'occasione unica per esplorare la ricchezza culturale e storica della Lombardia, spesso celata al grande pubblico. L'evento promuove la conoscenza e la valorizzazione del territorio.