La Caritas di Como ha inviato un nuovo contributo di 41.000 euro alla parrocchia di Gaza. Il parroco padre Gabriel Romanelli ha espresso profonda gratitudine, descrivendo le condizioni umanitarie estreme nella Striscia e l'importanza del sostegno per le attività locali.
Solidarietà Como-Gaza: 41.000 Euro per la Parrocchia
La Caritas diocesana di Como ha dimostrato ancora una volta il suo impegno umanitario. Nei giorni scorsi, è stato inviato un significativo contributo di 41.000 euro. La somma è destinata alla parrocchia della Sacra Famiglia, situata a Gaza. Questo gesto si inserisce in un più ampio sforzo di raccolta fondi.
L'iniziativa benefica era partita nell'estate del 2025. Complessivamente, sono già stati raccolti 160.000 euro. Questi fondi non sono diretti unicamente a Gaza. Una parte è stata infatti devoluta anche alle comunità della Cisgiordania e del Libano. La generosità della Chiesa comasca si estende dunque oltre i confini immediati.
Padre Romanelli: "Grazie Como, la situazione è gravissima"
A esprimere sentita gratitudine è stato padre Gabriel Romanelli. Egli è il parroco della comunità di Gaza. Ha inviato un video-messaggio specifico alla Diocesi di Como. Le sue parole sono state cariche di emozione e riconoscenza. «Voglio ringraziare la Diocesi di Como e la Caritas diocesana di Como», ha dichiarato.
Il sacerdote ha sottolineato la tempestività della donazione. «Il generoso contributo è giunto nei giorni scorsi», ha aggiunto. La notizia della generosità comasca è arrivata in un giorno speciale. «È arrivata nel giorno di San Giuseppe», ha ricordato padre Romanelli. Il video-messaggio completo è disponibile online.
Il link per visionare il ringraziamento di padre Romanelli è: https://tinyurl.com/me2ckb5u. La sua testimonianza offre uno spaccato diretto della realtà vissuta nella Striscia. Permette di comprendere l'impatto concreto delle donazioni ricevute.
Gaza: Vita "Tritata", ma la Parrocchia Resiste
Padre Romanelli ha descritto le condizioni attuali nella Striscia di Gaza. La situazione rimane estremamente critica. La distruzione è diffusa in tutta la regione. La vita quotidiana è diventata durissima per tutti gli abitanti. «La situazione continua a essere grave in tutta la regione», ha affermato il parroco.
Ha poi aggiunto un'immagine forte per descrivere la città. «In particolare a Gaza… La gente cerca di riprendere la vita di tutti i giorni, ma è difficilissimo, perché la città è “tritata”», ha spiegato. Questa metafora rende l'idea della devastazione subita. Nonostante le difficoltà, la comunità resiste.
Sebbene i bombardamenti su larga scala siano cessati, la violenza non si è interrotta del tutto. «Grazie a Dio non ci sono più i raid a tappeto», ha detto padre Romanelli. Tuttavia, ha precisato, «incursioni di razzi, missili, bombe e morti ci sono sempre, purtroppo». La minaccia incombe costantemente.
La Parrocchia: Faro di Speranza per Tutti
In questo contesto complesso, la parrocchia della Sacra Famiglia assume un ruolo fondamentale. Essa rappresenta un punto di riferimento essenziale per la popolazione locale. L'aiuto offerto non fa distinzioni di credo religioso. «Con il vostro contributo continueremo ad agire», ha assicurato il parroco.
Le attività della parrocchia sono molteplici. Esse includono il sostegno ai bambini e ai ragazzi. Viene garantito anche il funzionamento della scuola. «Accogliendo: sia cristiani che musulmani. Dando una mano a tutti quelli che possiamo», ha specificato padre Romanelli. Questo dimostra un approccio inclusivo.
Le carenze materiali nella Striscia sono gravissime. Mancano beni di prima necessità. «Manca tutto: cibo, acqua pulita e buona, medicinali…», ha elencato il sacerdote. La generosità di enti come la Caritas di Como è vitale per colmare queste lacune.
Appello alla Pace e alla Preghiera: Come Contribuire
Il ringraziamento di padre Romanelli si è trasformato in un accorato appello. Ha chiesto preghiera per la pace. Una pace giusta e duratura, e la fine del conflitto. «Grazie alla vostra generosità riusciamo a servire Cristo presente nei più poveri», ha detto.
Ha rinnovato la sua gratitudine: «Grazie ancora. Continuate a pregare per la pace, per una pace giusta, e per la fine di questa guerra». La Caritas diocesana di Como ha deciso di proseguire la raccolta fondi. L'iniziativa, lanciata nell'estate precedente, è stata estesa. Durante il tempo di Avvento, è stata ampliata.
Ora il sostegno è destinato non solo alla parrocchia latina di Gaza. Include anche la Cisgiordania e il Libano. Per chi desidera contribuire, è possibile farlo tramite bonifico bancario. Le donazioni devono essere intestate a: Caritas Diocesana di Como. Il conto corrente è presso la Banca Popolare Etica, filiale di Varese.
L'IBAN da utilizzare è: T71Q0501810800000017211707. È fondamentale indicare la causale corretta: Colletta per Gaza, Cisgiordania e Libano. Si precisa che le offerte inviate alla Caritas diocesana di Como non sono deducibili ai fini fiscali. La redazione di CiaoComo ha riportato la notizia il 25 marzo 2026 alle 18:00. L'articolo è a firma di Giulia Infusino.
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