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Nuove testimonianze storiche a Castiglione Olona

Castiglione Olona si arricchisce di storia grazie a recenti scavi archeologici. Le indagini, condotte nell'area del Museo della Collegiata, hanno portato alla luce importanti reperti. Sono emerse le fondazioni di un antico castrum e un fonte battesimale di epoca precedente al XV secolo.

Queste scoperte aggiungono capitoli inediti alla storia del borgo varesino. Sotto un complesso già noto per i suoi capolavori rinascimentali, riaffiorano tracce di un passato ancora più remoto. Le testimonianze raccontano le origini della comunità locale.

Il progetto di ricerca e il sostegno regionale

L'iniziativa rientra nel progetto «Archeologia per il futuro della Collegiata». È promossa dalla parrocchia locale. Regione Lombardia ha fornito un contributo significativo. Si sono aggiunte risorse proprie e il sostegno di donatori privati.

L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato l'importanza di investire nella ricerca. «Conoscere il nostro patrimonio significa comprenderne il valore e trasmetterlo alle generazioni future», ha affermato. La Regione sostiene il progetto perché crede nella cultura come processo di riscoperta delle radici.

Le fondazioni dell'antico castrum

Gli scavi hanno rivelato importanti fondazioni murarie. Queste sono riconducibili all'antico castrum. La loro datazione è stimata tra la tarda antichità e l'alto medioevo. Le strutture sono state realizzate con ciottoli legati da una malta molto resistente.

Queste costruzioni testimoniano la rilevanza dell'insediamento fortificato. La sua presenza è documentata nelle fonti scritte a partire dal 1071. Le scoperte confermano l'importanza strategica del sito nel corso dei secoli.

Il ritrovamento del fonte battesimale

Il ritrovamento di maggiore interesse è una vasca circolare. Il suo diametro è di circa 80 centimetri. Questa struttura è più antica del Battistero quattrocentesco. La sua datazione precisa è ancora oggetto di studio.

La scoperta potrebbe aiutare a ricostruire le origini della comunità cristiana locale. Il diritto di battezzare in questo luogo è attestato documentalmente almeno dal 1173. Il fonte battesimale rappresenta un tassello fondamentale per la storia religiosa del territorio.

Proseguono le indagini archeologiche

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese ha pianificato ulteriori approfondimenti. Questi si svolgeranno sotto il Battistero. Sono finanziati dal Ministero della Cultura.

Le nuove indagini mirano a precisare la datazione del fonte battesimale. Serviranno anche a chiarire i rapporti con le strutture circostanti. Tra queste, quelle della scomparsa chiesa di San Pietro in castro. Gli scavi sono affidati ad Archeo Solutions, sotto la direzione scientifica della soprintendenza.

Valorizzazione futura dei reperti

I soggetti coinvolti stanno lavorando alla valorizzazione dei reperti. Questo avviene in raccordo con il nuovo allestimento del Museo della Collegiata. Il progetto di allestimento è curato da AMDL CIRCLE di Michele De Lucchi.

L'obiettivo è integrare le nuove testimonianze nel percorso di visita. Si vuole offrire al pubblico una lettura più completa della storia del complesso monumentale. Questo permetterà di comprendere meglio le origini del territorio di Castiglione Olona.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa sono state le scoperte archeologiche a Castiglione Olona?
Sono state trovate le fondazioni di un antico castrum e un fonte battesimale precedente al XV secolo, che arricchiscono la storia del borgo.

Chi ha finanziato il progetto archeologico?
Il progetto è stato promosso dalla parrocchia con il contributo di Regione Lombardia, risorse proprie e donatori privati.