Villa Borsani a Varedo apre le sue porte durante la Design Week 2026. Il FAI organizza visite guidate per ammirare il design d'autore e la storia della dimora.
Villa Borsani apre al pubblico per la Design Week
Villa Borsani a Varedo apre eccezionalmente le sue porte. L'evento si svolge in occasione della Design Week 2026. Il FAI di Monza gestisce le visite. I volontari accompagneranno i visitatori. Le visite saranno in italiano e in inglese. Saranno disponibili dalle 11 alle 18. L'apertura è prevista dal 21 al 26 aprile. La proprietà collabora all'iniziativa. L'Archivio Osvaldo Borsani fornisce documenti storici.
Un'immersione nel design degli anni '40
L'allestimento è studiato per dialogare con la villa. Si integra con la sua architettura e storia. La visione modernista di Osvaldo Borsani è centrale. L'ingresso è uno spazio curato in ogni dettaglio. Ogni elemento è stato pensato e realizzato da un grande architetto. La villa custodisce queste creazioni. Le visite guidate raccontano la sua storia. Si propone un'esperienza culturale unica. Si potrà immergersi in un ambiente borghese degli anni Quaranta. Si potrà osservare l'evoluzione del gusto. Si analizzerà il modo di abitare l'epoca. Si ammireranno i dettagli preziosi. Si valuteranno i materiali e le forme. Gli elementi d'arredo sono originali. Sembra che il tempo si sia fermato.
Arredi autentici e storia familiare
Gli arredi di Villa Borsani sono quelli originali. Furono progettati da Osvaldo Borsani. Erano pensati per la casa e la famiglia. Nel tempo, hanno subito lievi modifiche. Queste integrazioni hanno risposto alle esigenze quotidiane. Sempre sotto la supervisione dell'ideatore. Osvaldo Borsani era fratello di Fulgenzio Borsani. La villa è stata abitata dalla sua famiglia fino agli anni 2000. Accanto agli arredi storici, si trovano elementi degli anni Settanta. Questi arredi integrano il design originario.
Architettura e arte nella dimora
Villa Borsani è normalmente chiusa al pubblico. Fu progettata e costruita tra il 1943 e il 1945. Osvaldo Borsani la concepì come residenza familiare. La villa presenta una sintesi stilistica complessa. Ha un inconfondibile carattere moderno. Il design degli interni utilizza materiali preziosi. Questo contrasta con l'esterno più austero. All'interno si trovano opere di grandi artisti. Tra questi: Giandante X, Adriano Spilimbergo, Antonio Voltan, Lucio Fontana, Agenore Fabbri, Arnaldo Pomodoro e Guido Tallone. Nel corso degli anni, la villa ha ospitato personalità illustri. Tra gli ospiti: Lucio Fontana, Gio Ponti, Arnaldo e Giò Pomodoro, Ugo Mulas, Roberto Crippa, Fausto Melotti. Le visite guidate del FAI permettono di riscoprire la villa. Si potrà apprezzare il connubio tra passato e presente. Il design è il filo conduttore. Si potrà conoscere la villa sotto diversi aspetti. Quello architettonico, artistico e storico. Verranno valorizzati anche il giardino e le opere d'arte. Si racconterà la storia di un grande architetto e designer. Osvaldo Borsani fu fondatore dell'Atelier ABV e della Tecno.
Informazioni per la visita
L'ingresso alla villa prevede un contributo. È necessaria la prenotazione. Si può effettuare sul sito www.faiprenotazione.fondoambiente.it. È possibile aggiungersi all'ultimo momento. L'accesso è garantito fino a esaurimento posti. L'evento è un'occasione imperdibile. Permette di scoprire un gioiello di architettura e design. A Varedo, durante la settimana del design milanese.