Cronaca

Maltrattamenti anziana: due Oss verso il processo

16 marzo 2026, 11:36 2 min di lettura
Maltrattamenti anziana: due Oss verso il processo Immagine generata con AI Valtournenche
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Indagini concluse: chieste condanne per operatrici

La Procura di Aosta ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per due operatrici socio-sanitarie, rispettivamente di 59 e 61 anni, accusate di gravi maltrattamenti nei confronti di un'ospite di una struttura per anziani situata in Valtournenche. Le due donne, di nazionalità straniera, sono indagate per aver agito con crudeltà e accanimento verso una degente ultraottantenne.

La vicenda ha preso avvio nel novembre dello scorso anno, a seguito di una segnalazione interna alla struttura. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e coordinate dal Pubblico Ministero Manlio D’Ambrosi, hanno portato alla luce episodi allarmanti.

Telecamere svelano crudeltà e umiliazioni

Per accertare i fatti, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Davide Paladino aveva autorizzato l'installazione di telecamere con registrazione audio all'interno della struttura. Le immagini acquisite hanno documentato condotte vessatorie, in particolare quando le due operatrici si trovavano in turno contemporaneamente.

Le accuse includono insulti continui, anche durante momenti delicati come la pulizia personale dell'anziana. Secondo quanto emerso dalle indagini, le telecamere avrebbero ripreso anche episodi di umiliazione, tra cui un presunto gesto in cui una mano dell'anziana sarebbe stata immersa in un pannolone sporco, per poi essere avvicinata al suo volto.

Misure cautelari e attesa per l'udienza preliminare

Nel dicembre scorso, il GIP aveva respinto la richiesta di arresto avanzata dalla Procura, ritenendo sufficiente l'applicazione della misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare la professione. Questa misura, che vieta alle due operatrici di svolgere la loro attività, è ancora in vigore e mira a prevenire il rischio di reiterazione dei reati.

La struttura per anziani ha assicurato la piena collaborazione con gli inquirenti durante tutto il corso delle indagini. Ora si attende la fissazione dell'udienza preliminare da parte del Giudice per l'Udienza Preliminare (GUP), che deciderà se le due operatrici dovranno affrontare un processo.

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