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I comuni valdostani chiedono soluzioni concrete per la chiusura prolungata delle gallerie sulla A5. Si sollecitano monitoraggio del traffico e tavoli di confronto per mitigare gli impatti economici e sociali.

Chiusura gallerie A5, comuni chiedono alternative

Il comune di Valpelline ha richiesto soluzioni alternative. La chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes durerà oltre un anno. Questo tratto collega l'A5 alla statale 27 del Gran San Bernardo. L'assemblea comunale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno. La richiesta è rivolta alla Giunta regionale. Si chiede anche un coinvolgimento della società concessionaria.

Le proposte mirano a mitigare i disagi. Si chiede l'installazione di rilevatori di traffico autonomi. Questi dispositivi dovrebbero monitorare i flussi sulla ss27. Il monitoraggio avverrà durante l'intero periodo dei lavori. Si sollecita inoltre la promozione di un tavolo di confronto permanente. Questo tavolo dovrebbe coinvolgere enti locali e categorie economiche. L'obiettivo è tutelare le attività penalizzate dalla chiusura. Si dovranno analizzare i dati di passaggio durante i lavori.

Proposte all'attenzione nazionale

L'ordine del giorno sarà trasmesso a diversi livelli istituzionali. La Giunta regionale riceverà la richiesta. Saranno informati anche i parlamentari valdostani. La Presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti saranno coinvolti. Si vuole garantire che la problematica venga valutata a livello nazionale. La questione necessita di attenzione prioritaria.

L'iniziativa è condivisa con altri comuni. Si tratta dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin. L'obiettivo è far sentire la voce del territorio. L'argomento trattato è considerato molto delicato. Lo ha spiegato il sindaco di Valpelline, Maurizio Lanivi. La collaborazione tra enti rafforza la richiesta.

Unité Grand Combin pronta a deliberare

Gabriel Diémoz, presidente dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, ha commentato la situazione. Ha spiegato che i regolamenti comunali variano. Alcune amministrazioni presenteranno un ordine del giorno. Altre opteranno per una delibera. L'intento è dare un segnale ai cittadini. Si vuole dimostrare che il tema è affrontato con serietà. La Regione si è mossa prontamente dopo un incontro. Questo ha suscitato apprezzamento.

L'Unité delibererà in tal senso durante la riunione di martedì. Questo atto rafforzerà l'impegno preso. Permetterà di far sentire la voce istituzionale. Si tratta di un percorso condiviso con la Regione. L'obiettivo è la tutela del territorio. Le preoccupazioni riguardano le ricadute negative. Si spera di trovare soluzioni concrete.

Monitoraggio flussi e impatti economici

Si chiede un monitoraggio continuo dei flussi di traffico. Questo monitoraggio dovrà riguardare le vallate interessate. Si vogliono valutare le ripercussioni negative. Particolare attenzione sarà dedicata alla diminuzione delle presenze turistiche. Si temono anche ripercussioni sulle imprese locali. La chiusura prolungata rappresenta una minaccia concreta. La richiesta è di percorrere ogni possibile spiraglio per soluzioni.

La chiusura delle gallerie impone una riflessione profonda. Le comunità locali chiedono risposte concrete. La collaborazione tra enti e la pressione istituzionale sono fondamentali. Si attende una risposta che tuteli il tessuto economico e sociale della zona. La gestione dell'emergenza viaria deve essere prioritaria.