Un'area boschiva di 30.000 metri quadrati è stata sequestrata a Serramezzana, nel Cilento. Due persone sono indagate per presunte modifiche territoriali illegali. L'operazione mira a contrastare gli illeciti ambientali.
Sequestro di vasta area boschiva a Serramezzana
Un'estesa porzione di bosco, estesa per circa 30.000 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro preventivo nel territorio comunale di Serramezzana. L'area si trova nel cuore del Cilento, in provincia di Salerno. Il provvedimento è scaturito da un'indagine condotta dai Carabinieri Forestali.
L'inchiesta ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di due individui. A loro vengono contestati presunti interventi di trasformazione del territorio. Tali modifiche sarebbero state realizzate senza ottenere le necessarie autorizzazioni. Le autorizzazioni richieste riguardano la sfera urbanistica, paesaggistica e ambientale.
Interventi illegali in area protetta
Il sequestro è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale di Vallo della Lucania. L'operazione di acquisizione dell'area è avvenuta il 15 giugno. I militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Sessa Cilento hanno materialmente eseguito il provvedimento. L'area interessata dal sequestro è di notevole pregio ambientale. Essa ricade all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Le indagini hanno permesso di documentare una serie di attività. Tra queste, l'apertura di nuove piste forestali e di esbosco. Sono stati inoltre ampliati tracciati preesistenti. Queste operazioni hanno comportato la rimozione della vegetazione lungo i margini. Sono stati effettuati anche sbancamenti del versante, utilizzando mezzi meccanici.
Alterazioni del territorio e del regime idrico
Le contestazioni mosse agli indagati non si fermano qui. Sono stati documentati anche riporti di materiale terroso e roccioso. Sono state inoltre apportate modifiche ai naturali sistemi di deflusso delle acque. Queste azioni hanno inevitabilmente alterato la morfologia dei luoghi. La gravità degli interventi ha reso necessario l'intervento delle autorità competenti.
L'operazione si inserisce in un più ampio contesto di controlli. Questi sono promossi dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La campagna si intitola "Utilizzazioni boschive". Il suo obiettivo è contrastare gli illeciti che danneggiano il patrimonio forestale. Si mira anche a tutelare l'assetto idrogeologico del territorio. Fondamentale è la salvaguardia degli habitat e della biodiversità presenti nell'area.
Domande frequenti
Cosa è stato sequestrato nel Cilento?
A Serramezzana, nel Cilento, è stata sequestrata un'area boschiva di circa 30.000 metri quadrati. Il sequestro è avvenuto nell'ambito di un'indagine su presunte trasformazioni territoriali illegali.
Chi sono gli indagati e per quali reati?
Due persone sono indagate per aver eseguito interventi di trasformazione del territorio senza le dovute autorizzazioni urbanistiche, paesaggistiche e ambientali. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri Forestali.
Questa notizia riguarda anche: