Sette persone sono state fermate nell'ambito di un'indagine su assalti a sportelli bancomat. L'operazione ha permesso di contestare due episodi specifici e di prevenire altri dieci colpi.
Operazione contro assalti a bancomat
I Carabinieri hanno eseguito sette arresti. Gli indagati hanno un'età compresa tra i 20 e i 51 anni. Sono accusati di furto aggravato. L'accusa include l'uso di materiale esplosivo. Riguarda anche la violazione della legge sulle armi. Sono imputati anche per ricettazione e riciclaggio. I fatti contestati sono relativi a due assalti. Questi sono avvenuti nelle province di Pistoia e Avellino.
Il numero totale degli indagati raggiunge quota 18. Tutti provengono dalla provincia di Foggia. Le indagini rappresentano una prosecuzione di un'operazione precedente. Quest'ultima, il 26 gennaio, aveva portato al fermo di cinque persone. Anche loro erano dedite ad assalti a sportelli Atm. I colpi erano stati perpetrati in provincia di Foggia e in altre zone del paese.
Modus operandi e organizzazione
Il metodo criminale prevedeva l'uso di auto potenti. Queste erano rubate o noleggiate a Cerignola. Durante gli attacchi veniva impiegata la 'marmotta'. Si tratta di un ordigno artigianale. Possiede un elevato potere esplosivo. Viene inserito nelle bocchette degli sportelli bancomat o postamat. La forte detonazione apriva le casseforti. Causava anche danni alle strutture.
L'organizzazione criminale si avvaleva di competenze specifiche. I ruoli erano ben definiti. C'erano autisti, vedette e staffettisti. Questo dimostra una pianificazione accurata dei colpi. La struttura gerarchica era ben consolidata. Ogni membro aveva una funzione precisa.
I colpi contestati e i successi investigativi
I due assalti contestati nel provvedimento cautelare si sono verificati a gennaio e marzo 2026. Il primo in Toscana, a Quarrata (provincia di Pistoia). Il secondo in Campania, a Vallata (provincia di Avellino). Il bottino totale ammonta a circa 30.000 euro.
Subito dopo l'assalto a Quarrata, due indagati furono fermati. Erano a bordo di un'auto a noleggio. Furono denunciati. Avevano addosso circa 17.000 euro in banconote parzialmente bruciate. Questo ritrovamento fu cruciale per le indagini.
In seguito al tentato assalto a Vallata, i Carabinieri riuscirono a rintracciare l'auto utilizzata. Era nei pressi di Orta Nova. A bordo c'erano due degli arrestati. Trovati anche chiodi a tre punte, strumenti da scasso e passamontagna. Questi elementi hanno confermato il loro coinvolgimento.
Gli investigatori hanno sottolineato un aspetto importante. I controlli effettuati in molte aree del centro-sud Italia. Questi controlli avrebbero evitato almeno 10 ulteriori tentativi di assalto a sportelli Atm. L'attività di prevenzione ha avuto un ruolo significativo. Ha impedito ulteriori reati.
Domande frequenti
Chi sono le persone arrestate per gli assalti ai bancomat?
Sono sette persone, di età compresa tra i 20 e i 51 anni, tutte originarie della provincia di Foggia. Sono accusate di furto aggravato, uso di esplosivo, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio.
Quali sono stati i colpi contestati e il bottino?
I due assalti contestati si sono verificati a Quarrata (Pistoia) e Vallata (Avellino) tra gennaio e marzo 2026. Il bottino complessivo è stato di circa 30.000 euro.