Nuovi criteri per impianti rifiuti in Veneto
Il Consiglio regionale del Veneto ha introdotto significative limitazioni alla creazione di nuove discariche, con un focus particolare sulle aree considerate sensibili. L'intervento, avvenuto durante una sessione straordinaria, mira a rivedere il Piano regionale di gestione dei rifiuti (Prgr).
L'emendamento, approvato a larga maggioranza, introduce criteri più stringenti per la localizzazione di impianti di smaltimento, inclusi quelli destinati a rifiuti contenenti amianto. La decisione arriva dopo le forti opposizioni locali e amministrative a progetti precedentemente presentati.
Progetti controversi nel Villafranchese
Negli ultimi anni, le zone di Caluri e Valeggio, nel Villafranchese, sono state al centro di due proposte per la realizzazione di discariche per rifiuti speciali. La prima, avanzata dalla Tecnoinerti srl, prevedeva un impianto per il trattamento di amianto a Caluri.
La seconda proposta, invece, riguardava Ca’ Balestra di Valeggio, con la Progeco Ambiente spa che intendeva realizzare un deposito simile. Entrambi i progetti avevano suscitato la ferma contrarietà delle comunità locali e delle amministrazioni territoriali.
Revisione del Piano Rifiuti e tutela ambientale
L'emendamento, fortemente voluto dall'assessora regionale all'Ambiente Elisa Venturini, inserisce nel Prgr la necessità di considerare gli «elementi di pressione sul territorio» e le aree di «ricarica degli acquiferi» nella progettazione di nuovi impianti. Questo cambiamento normativo mira a garantire una maggiore tutela ambientale e sanitaria.
Esponenti politici di maggioranza, tra cui Alberto Bozza (Forza Italia), Claudia Barbera e Anna Leso (Fratelli d’Italia), e Filippo Rigo (Lega), hanno espresso soddisfazione per il risultato, definendolo un passo concreto per la salvaguardia del territorio e un segnale di discontinuità rispetto al passato.
Anche le opposizioni, rappresentate dai consiglieri del Partito Democratico Anna Maria Bigon e Gianpaolo Trevisi, hanno espresso condivisione per l'emendamento, pur sottolineando la necessità di vigilare affinché i nuovi criteri diventino strumenti vincolanti e non restino solo principi sulla carta.
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