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Un escursionista di 37 anni ha perso la vita a Valbondione, travolto da una frana di sassi mentre si trovava vicino al lago di Coca. L'incidente è avvenuto in una zona impervia, con le operazioni di soccorso che si sono concluse in mattinata. Si tratta del secondo tragico evento in meno di un mese nel comune bergamasco.

Tragedia in montagna a Valbondione

Un grave incidente si è verificato questa mattina a Valbondione, in provincia di Bergamo. Un uomo di 37 anni, intento in un'escursione, è stato colpito da una frana di sassi. Purtroppo, l'impatto è stato fatale.

L'escursionista si trovava nei pressi del lago di Coca. Stava percorrendo un sentiero in compagnia di altre due persone. Fortunatamente, i suoi compagni di viaggio sono rimasti illesi. L'area dell'incidente è stata descritta come impervia e di difficile accesso.

Le operazioni di soccorso sono state avviate tempestivamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, supportati da un elicottero. Anche il personale del Soccorso alpino ha partecipato alle complesse operazioni di recupero. L'allarme è scattato intorno alle 7 del mattino. Il recupero del corpo dell'escursionista è terminato verso le 9:30.

Seconda vittima in un mese a Valbondione

Questo tragico evento segna la seconda perdita di un escursionista nel Comune di Valbondione in un breve lasso di tempo. Soltanto lo scorso 29 marzo, un giovane di 25 anni aveva perso la vita.

Il ragazzo, residente nell'hinterland milanese, è deceduto lungo il percorso che collega il rifugio Brunone al Brunone. Secondo le prime ricostruzioni, il 25enne sarebbe precipitato per circa cento metri. L'incidente è avvenuto mentre stava rientrando con un amico.

La coppia aveva lasciato la propria automobile a Fiumenero. È stato proprio durante il tragitto di ritorno che si è verificata la drammatica caduta. Le autorità locali esprimono cordoglio per le recenti perdite.

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