Soccorso Alpino Orobico in Azione
Un fine settimana particolarmente impegnativo ha visto i tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino e Speleologico intervenire in ben sette occasioni nella provincia di Bergamo. Le operazioni si sono concentrate tra sabato 28 e domenica 29 marzo, coprendo diverse aree montane e collinari della regione.
Tra gli interventi più delicati, si segnala la tragica caduta di un giovane di 25 anni a Valbondione, un evento che ha purtroppo avuto esito fatale. Oltre a questo, le squadre di soccorso hanno gestito altre sei richieste di aiuto, dimostrando la prontezza e la dedizione dei volontari.
Parapendista Ferito e Escursionisti in Difficoltà
Sabato 28 marzo, a Rovetta, un parapendista è rimasto ferito a seguito di una caduta a circa 1700 metri di quota, in zona Cima Valsacco. L'elisoccorso di Bergamo, supportato da tecnici del Soccorso alpino di Clusone, è intervenuto per prestare le prime cure e trasportare l'uomo in ospedale.
A Brumano, le squadre della Valle Imagna sono state allertate per soccorrere un escursionista scivolato lungo il Sentiero delle Creste, a quota 1730 metri. L'infortunio gli impediva di proseguire autonomamente il cammino.
Ricerca e Soccorso a Valbondione e Altre Località
Nel tardo pomeriggio di sabato, una persona non rientrata a Valbondione ha richiesto l'attivazione delle ricerche. L'operazione ha visto la collaborazione della Guardia di Finanza, con un elicottero equipaggiato con sistema IMSI Catcher, e dei Vigili del Fuoco. Fortunatamente, la persona è stata poi rintracciata: aveva modificato il proprio itinerario, dirigendosi verso un laghetto anziché al rifugio Coca, e ha contattato i familiari.
La stazione di Media Val Seriana ha gestito altri interventi: ad Adrara San Martino, per un uomo caduto in un'area impervia; in Val Vertova, per un'escursionista infortunata; e a Casazza, dove un uomo è caduto durante un'attività di arrampicata in falesia.