A Urbino, il 25 marzo, Mario Mariani ed Esky Bolognese svelano il loro nuovo progetto musicale "AU AU AU" al Teatro Sanzio. Un evento che promette un mix di generi innovativi.
Musica d'avanguardia a Urbino: "AU AU AU" al Teatro Sanzio
La città di Urbino si prepara ad accogliere un evento musicale di rilievo. Il prossimo 25 marzo, alle ore 21:00, la Sala del Maniscalco del Teatro Sanzio ospiterà la presentazione di "AU AU AU". Questo nuovo progetto artistico è frutto della collaborazione tra il pianista e compositore Mario Mariani e il polistrumentista Niccolò “Esky” Bolognese.
L'iniziativa si inserisce nel contesto del festival Sementi – Urbino, un appuntamento culturale che mira a promuovere nuove forme d'espressione artistica. L'evento è promosso dal Collettivo Teatrocust2000. Il sostegno arriva dalla Città di Urbino e da BCC Metauro – Gruppo BCC ICREA. La serata promette di essere un'esperienza sonora unica nel suo genere.
Un mix di generi per un'esperienza sonora innovativa
Il cuore di "AU AU AU" risiede nella sua eclettica fusione di stili musicali. Il progetto spazia dal jazz alla musica d'avanguardia. Include elementi di prog, rumorismo e improvvisazione situazionista. Questa combinazione inedita mira a stimolare il pubblico. L'obiettivo è quello di emozionare e divertire attraverso un linguaggio sonoro innovativo. Le performance vocali si alterneranno tra l'inglese e altre lingue. Questo per sottolineare la natura universale della musica. La scelta di utilizzare un unico termine in inglese per concetti diversi evidenzia questa intenzione.
Gli artisti coinvolti porteranno sul palco le loro competenze. Niccolò “Esky” Bolognese si esibirà con tromba, sax, flauto, tablas e voce. Utilizzerà anche la loopstation per creare stratificazioni sonore complesse. Mario Mariani, invece, sarà al piano e alla voce, anch'egli supportato dalla loopstation. La sinergia tra i due musicisti promette di creare un dialogo sonoro intenso e imprevedibile.
Mario Mariani: un artista con un respiro internazionale
Mario Mariani vanta un curriculum artistico di notevole spessore. La sua carriera lo ha visto collaborare con prestigiose istituzioni a livello nazionale e internazionale. Tra queste spiccano la Biennale di Venezia, con la creazione di sigle per il Festival del Cinema. Ha lavorato anche con Teatri Stabili come il Piccolo di Milano e il Teatro Stabile delle Marche. Le sue performance lo hanno portato in 4 continenti.
Ha realizzato numerose commissioni musicali per il teatro, il cinema e la TV. Attualmente è impegnato in un tour internazionale con il film muto “Frate Sole” (1918). Le proiezioni sono previste in Messico, Filippine, Cile, Argentina e in diversi paesi europei. La sua versatilità lo rende una figura di spicco nel panorama musicale contemporaneo.
Niccolò “Esky” Bolognese: un percorso musicale ricco di esperienze
Niccolò “Esky” Bolognese, nato nel 1974 e cresciuto ad Adelaide, in Australia, ha sviluppato una profonda passione per la musica fin da giovane. La tromba è stato il suo primo strumento. Ha frequentato una scuola di specializzazione musicale, eccellendo nel jazz e nella musica classica. Sotto la guida dei maestri Carl Crossin e Jeffrey Kong, è diventato la prima tromba dell'orchestra, della big band e dell'orchestra da camera.
Ha vinto un concorso per seguire corsi individuali di tromba con il maestro Standish Roberts. Dopo il diploma, ha ottenuto una borsa di studio dal Ministero degli Affari Esteri per studiare tromba al Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Durante gli anni di conservatorio, ha esplorato diverse discipline musicali, tra cui contrabbasso e composizione. Ha avviato il suo progetto jazz/bossa chiamato JAYLI.
Nel 2003, ha partecipato come musicista di scena all'opera “L'Isola” da “La Tempesta” di Shakespeare. Ha suonato fisarmonica, flicorno e chitarra per la Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile delle Marche. La sua esperienza artistica è caratterizzata da una continua ricerca e sperimentazione sonora.
Dettagli dell'evento: "AU AU AU" a Urbino
L'appuntamento con Mario Mariani ed Esky Bolognese è fissato per mercoledì 25 marzo 2026. L'inizio è previsto per le ore 21:00. La location è la Sala del Maniscalco, situata nelle Scalette del Teatro Sanzio a Urbino (PU). Le porte apriranno alle 20:30. Saranno disponibili drink e piccoli stuzzichini per i partecipanti. L'ingresso è libero. Tuttavia, è gradita una donazione minima di 5€. Questo contributo aiuterà a sostenere le attività del collettivo Teatrocust2000.
Per ulteriori informazioni e per effettuare prenotazioni, è possibile contattare la Segreteria del Collettivo al numero 329 8026651. La città di Urbino, con il suo ricco patrimonio storico e artistico, offre lo scenario ideale per un evento musicale così particolare. La cornice del Teatro Sanzio aggiunge un ulteriore valore culturale alla serata. Si prevede un'affluenza significativa di appassionati di musica sperimentale e d'avanguardia.
Contesto culturale e artistico di Urbino
Urbino, patrimonio mondiale dell'UNESCO, è una città che respira arte e cultura. La sua università, fondata nel 1506, attira studenti da tutto il mondo. Il Palazzo Ducale, capolavoro del Rinascimento, ospita la Galleria Nazionale delle Marche. La città è un centro nevralgico per eventi culturali, mostre e concerti. Il festival Sementi – Urbino si inserisce in questo vivace panorama. Mira a portare nuove forme d'arte e musica nel territorio. La scelta di artisti come Mario Mariani ed Esky Bolognese dimostra una volontà di esplorare linguaggi artistici contemporanei.
Il supporto di enti locali come la Città di Urbino e il Gruppo BCC ICREA è fondamentale per la realizzazione di questi eventi. Essi contribuiscono a mantenere viva la scena culturale della regione Marche. La musica d'avanguardia, pur essendo un genere di nicchia, trova terreno fertile in contesti che valorizzano la sperimentazione e l'innovazione. La presenza di un pubblico attento e curioso è essenziale per il successo di iniziative come "AU AU AU".
Il ruolo dei collettivi artistici nella promozione culturale
Il Collettivo Teatrocust2000 gioca un ruolo cruciale nella promozione della cultura e dell'arte contemporanea. Attraverso iniziative come il festival Sementi – Urbino, il collettivo offre una piattaforma ad artisti emergenti e affermati. La loro attività è spesso sostenuta da volontari e da donazioni. Questo sottolinea l'importanza del contributo della comunità. La musica di Mario Mariani ed Esky Bolognese si allinea perfettamente con la missione del collettivo. Essa mira a superare i confini dei generi tradizionali.
L'improvvisazione situazionista, menzionata nella descrizione del progetto, è un movimento artistico che cerca di integrare arte e vita quotidiana. L'idea è quella di creare situazioni che stimolino la riflessione e la partecipazione attiva del pubblico. "AU AU AU" sembra voler incarnare questi principi. La serata al Teatro Sanzio non sarà solo un concerto, ma un'esperienza immersiva. Un invito a esplorare nuove dimensioni sonore e concettuali. La donazione suggerita è un modo per garantire la continuità di queste preziose iniziative culturali.