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Un importante convegno internazionale si terrà a Urbino dal 17 al 19 settembre. L'evento esplorerà l'influenza dell'intelligenza artificiale su imprese e mercati finanziari. Studiosi di fama mondiale, rappresentanti di banche centrali e organizzazioni internazionali parteciperanno.

L'intelligenza artificiale trasforma il mondo del lavoro

L'Università di Urbino ospiterà un evento di rilevanza internazionale. L'appuntamento è fissato dal 17 al 19 settembre. Si svolgerà presso l'Auditorium San Girolamo. Il tema centrale sarà l'intelligenza artificiale (IA). Il workshop si intitola "AI in Product, Factor and Financial Markets".

L'iniziativa è organizzata dal dipartimento di economia, società, politica (Desp). L'obiettivo è analizzare l'impatto dell'IA. Si esamineranno i suoi effetti su produttività e occupazione. Verranno studiate anche le performance delle aziende. Infine, si valuterà l'influenza sul sistema finanziario globale.

L'evento vedrà la partecipazione di numerosi studiosi. Arriveranno da diverse parti del mondo. Saranno presenti anche delegati di banche centrali. Non mancheranno rappresentanti di organizzazioni internazionali. Il dibattito promette di essere molto stimolante.

Riconoscimento alla studiosa Mary O'Mahony

Un momento clou del convegno è previsto per il 18 settembre. Alle ore 12:45 verrà conferito un importante riconoscimento. Si tratta del Sigillo di Ateneo. Sarà assegnato all'economista Mary O'Mahony. La studiosa proviene dal King's College London. Il premio celebra la sua carriera nella ricerca sulla produttività. La professoressa O'Mahony terrà un intervento. Il titolo sarà "Fifty Years of Research on Productivity".

Questo workshop non è solo un'occasione di confronto. È anche un modo per celebrare i contributi scientifici. In particolare, si omaggerà il professor Giorgio Calcagnini. Egli insegna presso l'Università di Urbino. Il suo lavoro è molto apprezzato nel campo dell'economia.

L'evento renderà omaggio alla professoressa Mary O’Mahony. Verranno ripercorsi i temi principali della sua carriera. I ricercatori presenteranno studi innovativi. Provengono da istituzioni accademiche prestigiose. Tra queste figurano l’Università di Manchester e l’Imperial College London. Anche l’Università Luiss parteciperà attivamente.

Lezioni magistrali e ricerche avanzate

Sono in programma due lezioni magistrali di grande interesse. La prima sarà tenuta da Annalisa Ferrando. Lei lavora presso la Banca centrale europea. Presenterà uno studio sull'adozione dell'IA. Analizzerà anche gli investimenti correlati nell'area dell'euro. La seconda lezione sarà di Flavio Calvino. Egli rappresenta l'Ocse. Discuterà le evidenze scientifiche. Si concentrerà sul legame tra IA, produttività e innovazione.

Al confronto parteciperanno ricercatori. Vengono da numerose istituzioni accademiche. Sia europee che internazionali. I lavori affronteranno temi complessi. Si parlerà di misurazione della produttività. Verranno analizzate le competenze digitali. Si discuterà anche di capitale intangibile.

Si esploreranno gli effetti dell'IA sui mercati del lavoro. Verrà esaminato anche il settore finanziario. Un tema centrale sarà la doppia transizione. Si tratta della transizione digitale e verde. Questo argomento sarà al centro dell'ultima giornata del convegno.

Le sessioni dedicate al professor Giorgio Calcagnini celebreranno il suo operato. Si concentreranno sulle performance aziendali. Verranno analizzati aspetti finanziari. Si discuterà di produttività e imperfezioni di mercato. Ricercatori da diverse università presenteranno i loro studi. Tra queste la Sapienza Università di Roma e l’Università di Groningen.

Si esaminerà la misurazione della produttività. Saranno confrontati i dati europei e statunitensi. Si affronterà il tema dell'informazione asimmetrica. Particolare attenzione sarà dedicata al settore bancario. Verrà discusso il finanziamento delle piccole e medie imprese. Si analizzerà il rischio finanziario a livello d'impresa. Questo avverrà durante le fasi di trasformazione tecnologica.

Ulteriori contributi arriveranno da ricercatori. Parteciperanno la Bayes Business School, la Banca d’Italia e l’Università di Urbino. Si studieranno gli effetti dell'IA sull'occupazione. Il settore finanziario sarà al centro dell'analisi. Verranno valutate l'adozione delle tecnologie digitali. Si parlerà anche di alfabetizzazione finanziaria. Infine, si analizzeranno le attività bancarie.

Le ricerche condotte dall’Università Paris Dauphine–PSL, dall’Università di Firenze e dall’Università Politecnica delle Marche approfondiranno ulteriormente questi temi. L'obiettivo è fornire un quadro completo. Si vuole comprendere come l'IA stia ridisegnando il panorama economico e finanziario. Le implicazioni per le imprese e i mercati sono profonde.