La ministra Bernini interviene sulle polemiche relative ai prezzi dello studentato Montefeltro di Urbino. Fornisce dati su posti letto gratuiti e sconti garantiti, rispondendo anche a un'inchiesta nazionale.
Bernini risponde alle critiche sui prezzi
La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha replicato alle contestazioni sollevate dall'Unione degli universitari (Udu). Le proteste riguardavano i costi dello studentato Montefeltro, situato a Urbino. La ministra ha respinto le critiche presentando dati specifici sulla gestione della struttura.
Ha fornito dettagli sul numero di stanze disponibili, pari a 105. Ha inoltre affrontato i risultati di un'inchiesta condotta da IrpiMedia. La sua risposta mira a chiarire la politica tariffaria adottata.
Dati su posti gratuiti e sconti garantiti
Bernini ha spiegato che una quota significativa delle stanze sarà destinata gratuitamente. «Almeno il 30% delle stanze, tra le 32 e le 35, sarà gratuito per il diritto allo studio», ha affermato la ministra. Questo beneficio è pensato per gli studenti meritevoli.
Ha aggiunto che gli alloggi rimanenti beneficeranno di una riduzione. «Tutti gli altri posti letto saranno calmierati almeno il 15% in meno rispetto al valore medio di mercato», ha chiarito. La valutazione si basa sui dati dell'Agenzia delle entrate, aggiornati per ogni comune.
Valore critico e dati di realtà
La ministra ha sottolineato l'importanza di basare le critiche su informazioni concrete. «Rispetto il pensiero critico, ma deve essere supportato dai dati di realtà», ha dichiarato Bernini. Ha evidenziato un dato significativo sull'accessibilità.
«Più di 30 studenti avranno un posto letto gratuito indipendentemente dalle condizioni economiche delle loro famiglie», ha specificato. Questo indica un impegno verso l'equità nell'accesso all'istruzione.
Applicazione nazionale delle tariffe calmierate
Il criterio di assegnazione delle tariffe non è limitato alla sola struttura di Urbino. La ministra ha confermato che il modello è esteso a tutte le residenze universitarie. Queste strutture sono state realizzate nell'ambito di un piano ministeriale.
Il piano prevede il 30% di stanze gratuite per il diritto allo studio. Prevede inoltre uno sconto minimo del 15% sul valore di mercato. Questo approccio mira a garantire l'accessibilità su tutto il territorio nazionale.
Risposta all'inchiesta IrpiMedia sui posti letto
Bernini ha anche affrontato le conclusioni di un'indagine di IrpiMedia. L'inchiesta segnalava una carenza di posti letto nelle grandi città universitarie. I posti disponibili risulterebbero inferiori a un terzo del minimo stabilito dal ministero.
La ministra ha negato che si tratti di semplici ritardi. Ha fornito dati sull'incremento dell'offerta di alloggi. «Dal mio arrivo, nell'ottobre 2022, messi a disposizione 33mila posti letto», ha affermato. A questi si aggiungono «30mila contrattualizzazioni», ha concluso.
Caso specifico: studentato di Milano
L'inchiesta aveva citato lo studentato Villaggio olimpico di Milano. I canoni d'affitto segnalati raggiungevano i 1.000 euro. Bernini ha fornito una replica precisa su questa situazione.
«I costi non superano i 500 euro», ha replicato la ministra. Ha poi dettagliato la ripartizione dei posti. «200 posti sono riservati al diritto allo studio, gli altri calmierati sulla base della valutazione dell'Agenzia delle entrate», ha concluso.