Condividi

Un'operazione di polizia ha identificato quasi 3.000 persone nel Pesarese, portando a 3 arresti e 4 denunce per contrastare la criminalità giovanile.

Controlli mirati nei luoghi di ritrovo

Le forze dell'ordine hanno effettuato un'ampia operazione di controllo nel Pesarese. L'obiettivo era contrastare la criminalità giovanile. L'iniziativa rientra in un piano nazionale coordinato. In tutta Italia sono stati effettuati 644 arresti. Sono stati controllati oltre 236.000 giovani.

Nella provincia di Pesaro e Urbino, l'attenzione si è concentrata su aree specifiche. Sono state ispezionate le zone di spaccio. Sono stati monitorati i luoghi di aggregazione dei giovani. Il parco Miralfiore e l'area della stazione di Pesaro sono stati al centro delle verifiche. Sono stati controllati anche bar e sale slot. Le vicinanze di alcune scuole di Urbino sono state pattugliate.

Risultati dell'operazione: arresti e denunce

L'operazione ha portato a risultati significativi. Sono state identificate complessivamente 2.917 persone. Tra queste, 129 minorenni. Sono stati controllati 966 veicoli. Le attività di polizia hanno portato a 3 arresti e 4 denunce.

La sezione antidroga ha arrestato due individui. Avevano con sé 23 grammi di Mdpv. Si tratta di una droga sintetica. Un altro uomo è stato arrestato. Possedeva circa 59 grammi di cocaina. La sostanza era in parte già divisa in dosi. Sono stati sequestrati anche tre bilancini. Trovati oltre 5.000 euro in contanti.

La squadra mobile ha denunciato un uomo. È stato sorpreso mentre cedeva droga. L'individuo aveva con sé anche un'ascia. L'arma aveva un manico in legno. Altri tre giovani sono stati denunciati. Tra loro un minorenne. Sono accusati di aver danneggiato alcune moto. I veicoli erano parcheggiati in strada.

A Fano, il commissariato locale ha collaborato con la polizia municipale. Sono state sanzionate quattro persone. Tra queste un minorenne. Avevano con sé 88 grammi di hashish.

Impiego di unità specializzate

Per garantire l'efficacia dei controlli, sono state impiegate unità cinofile. Hanno partecipato sia la polizia che la guardia di finanza. La presenza degli animali ha permesso di individuare sostanze illecite. Questo ha contribuito a rafforzare la sicurezza nelle aree interessate.

Le operazioni sono state condotte con determinazione. L'obiettivo è creare un ambiente più sicuro per i giovani. La lotta alla criminalità giovanile prosegue con impegno costante. Le forze dell'ordine continueranno a monitorare le aree sensibili. Si punta a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità.

Questa notizia riguarda anche: