A Pesaro si celebra il Carlino Day, un evento che unisce il futuro dell'agricoltura con la storia del territorio. L'appuntamento presenta Agrofutura 2026 e una mostra sui 140 anni del Resto del Carlino.
Agrofutura incontra la storia a Pesaro
Pesaro ospita il 'Carlino Day', un evento significativo. La giornata unisce due importanti iniziative. Si tratta della tappa marchigiana del festival Agrofutura 2026. Inoltre, viene inaugurata la mostra 'Occhi sulla storia'. Quest'ultima celebra i 140 anni del quotidiano il Resto del Carlino.
L'evento è stato ideato da Editoriale Nazionale. La manifestazione prenderà il via alle 9:30. Il dibattito centrale riguarderà la filiera agroalimentare adriatica. Si discuterà anche di pesca sostenibile e agriturismo. Il turismo enogastronomico sarà visto come motore per la regione.
Innovazione e tradizione nel settore agricolo
Agnese Pini, direttrice di Qn Quotidiano Nazionale, ha commentato l'iniziativa. «Portare Agrofutura nelle Marche, in una giornata così densa di significato come il Carlino Day, dimostra la nostra volontà di essere una rete viva e interconnessa con i territori» ha affermato. La filiera agroalimentare adriatica è un asset economico. Rappresenta un modello di transizione. Collina e mare possono fare sistema. Il progetto mira a dare voce agli innovatori. Imprenditori, scienziati e produttori sono protagonisti. Lavorano per tutelare biodiversità e biologico. Affrontano le sfide dei mercati internazionali.
Raccontare l'agricoltura del domani è un compito. È simile a quello dei quotidiani. Si crea un legame tra identità e futuro delle comunità. Questo è il messaggio centrale dell'evento.
I sindaci e la finanza per la terra
La sessione di Agrofutura inizierà con i saluti istituzionali. Interverrà Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Marche. Parlerà delle strategie di rilancio turistico-gastronomico. Successivamente, si confronteranno i sindaci delle principali città. Andrea Biancani, sindaco di Pesaro, e Maurizio Gambini, sindaco di Urbino, parteciperanno. Discuteranno di come territori diversi possano collaborare. La qualità agroalimentare sarà il punto di unione. Si collegherà idealmente la collina al mare.
Il tema del supporto all'impresa rurale sarà centrale. Il dibattito si intitola 'Dare Credito alla Terra'. Parteciperanno Marco Lazzari, responsabile Agri Banking di Bper Banca. Interverrà anche Elena Viganò, prorettrice dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. La discussione si concentrerà sul legame tra finanza, ricerca e sviluppo di nuove competenze.
Eccellenze marchigiane in primo piano
La parte centrale del festival darà spazio alle storie di successo. Saranno presentate le eccellenze marchigiane nel mondo. Per la cucina, lo chef stellato Stefano Ciotti guiderà un talk. Si intitola 'Territorio in Movimento la Cucina del Mare'. Seguirà la sezione 'Sapori, radici e nuovi mercati'. Si parlerà di export e marketing emozionale per il Made in Marche. Ci saranno case history di successo. La produttrice vitivinicola Marianna Velenosi spiegherà l'esportazione del vino marchigiano. Lorella Ambrogi, amministratrice delegata del Gruppo Paci & Pagliari, parlerà di energie rinnovabili. Maria Giulia Guerrieri, titolare dell'Azienda Agraria Guerrieri, presenterà il marketing emozionale.
Biologico e tutela del territorio
Uno spazio sarà dedicato al 'Biologico e Tutela'. Si focalizzerà sui distretti e consorzi. Interverranno Andrea Passacantando, presidente del Distretto Biologico Marche. Sarà presente anche Giovanni Girolomoni, figura storica del biologico in Italia. Michele Bernetti, Presidente di Imt - Istituto Marchigiano Tutele, parteciperà all'incontro.
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