Condividi

Le prestazioni sanitarie ambulatoriali nelle Marche hanno registrato un incremento del 9% tra marzo e settembre 2026 rispetto all'anno precedente. L'assessore Calcinaro riconosce il miglioramento ma sottolinea la necessità di proseguire il lavoro.

Aumento delle prestazioni sanitarie nelle Marche

Si osserva un incremento significativo nelle visite ed esami ambulatoriali nelle Marche. Il monitoraggio dell'Agenzia regionale sanitaria, aggiornato al 6 ottobre, evidenzia un aumento delle prestazioni prenotate ed erogate tramite il Cup. Le analisi di laboratorio sono state escluse da questo conteggio.

Tra marzo e settembre 2026, il numero totale di prestazioni raggiunge 1.171.931. Questo dato supera le 1.077.041 registrate nello stesso periodo del 2025. Si tratta di un incremento di 94.890 prestazioni, corrispondente al 9%.

Anche il solo mese di settembre mostra una crescita notevole. Le prestazioni sono passate da 158.097 a 170.675. Questo rappresenta un aumento di 12.578 prestazioni, pari all'8%.

Incremento per specifiche tipologie di esami

Diverse tipologie di esami hanno visto una crescita percentuale. Le mammografie sono aumentate del 17,2%. Le densitometrie hanno registrato un incremento del 29,5%. Le Tac sono salite del 6,3%. Anche le visite mediche generali hanno mostrato un aumento del 4,2%.

Si nota invece un calo per gli ecocolordoppler, che hanno subito una diminuzione del 6,5%. Questi dati forniscono un quadro dettagliato dell'andamento delle prestazioni sanitarie nella regione.

La visione dell'assessore Calcinaro

L'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha commentato i risultati. Ha dichiarato all'ANSA: «Non bisogna fare proclami ed esultare, il problema c'è e persiste e sappiamo che dobbiamo ancora lavorare».

Tuttavia, Calcinaro ha aggiunto: «Questi dati però confermano che il lavoro degli ultimi sette mesi, con i nuovi metodi, dà un risultato strutturale, seppur ancora incompleto, per poter dire che si è data una svolta».

Ha poi sottolineato l'importanza delle modifiche apportate: «Significa che quelle che abbiamo fatto erano modifiche di cui il sistema aveva bisogno». Ha concluso ringraziando i professionisti sanitari per il loro contributo a questo risultato.

Andamento delle prestazioni per Azienda Sanitaria Territoriale (Ast)

Analizzando le singole Aziende Sanitarie Territoriali (Ast), si riscontra un aumento generale delle prestazioni a settembre 2025. L'Ast di Fermo registra l'incremento più elevato, pari all'11,8%. Le prestazioni sono passate da 10.346 a 11.564.

Nella stessa Ast, la voce «altre prestazioni» è cresciuta del 44%. L'Inrca, istituto dedicato agli anziani, ha visto un aumento del 13,6%. L'Azienda Ospedaliero-Universitaria (Aou) delle Marche ha registrato un aumento del 9,3%.

L'Aou delle Marche ha più che raddoppiato le Tac, passando da 442 a 873. Le risonanze magnetiche sono aumentate da 188 a 445. L'Ast di Ascoli Piceno è cresciuta dell'8,6%.

In particolare, ad Ascoli Piceno le mammografie sono aumentate del 62,8%, mentre gli ecocolordoppler sono diminuiti del 13,8%. L'Ast di Macerata (+8,3%) ha visto un incremento delle densitometrie da 462 a 1.425.

L'Ast di Pesaro-Urbino è cresciuta del 7,8%, con le ecografie in aumento del 22,1%. L'Ast di Ancona ha chiuso con un aumento del 3,9%. Qui, le Tac sono diminuite del 12,2% e gli ecocolordoppler del 13,6%. Le mammografie ad Ancona sono invece salite del 33,2%.

Questa notizia riguarda anche: