Il Comune di Umbertide ha negato la possibilità di destinare un immobile a luogo di culto islamico. La decisione si basa su incompatibilità urbanistiche e sulla destinazione d'uso originariamente approvata.
Umbertide: immobile non per culto islamico
L'amministrazione comunale di Umbertide ha respinto la richiesta di utilizzare un immobile come centro culturale islamico e luogo di culto. La comunicazione è arrivata in risposta a un invito e una richiesta di patrocinio da parte dell'Associazione islamica locale. L'associazione aveva definito la struttura una «nuova Moschea il Misericordioso» e un «luogo di culto».
Tuttavia, il Comune ha chiarito che la destinazione d'uso dell'immobile non è compatibile con le normative urbanistiche vigenti. Pertanto, l'edificio non può essere considerato una moschea.
Normativa urbanistica e destinazione d'uso
Già in precedenza, l'ufficio urbanistico del Comune aveva inviato una nota in data 6 febbraio. In quella comunicazione si specificava che, al momento della presentazione della segnalazione certificata di agibilità, sarebbe stato effettuato un sopralluogo. L'obiettivo era attestare la conformità delle opere realizzate rispetto al permesso di costruire.
Si ribadiva con forza che l'immobile in costruzione non era e non poteva essere destinato al culto. Questa precisazione mirava a evitare equivoci sulla natura dell'edificio.
Comunicazione contrastante e rilievi
La nota del 6 febbraio contrasta nettamente con l'invito ricevuto il 27 aprile. Di conseguenza, il responsabile dell'Ufficio urbanistico ha dovuto ribadire il concetto. Una nuova nota, inviata il giorno successivo all'invito, ha chiarito ulteriormente la posizione del Comune.
La documentazione allegata alla richiesta dell'associazione definiva impropriamente l'immobile un «luogo di culto» denominato «Moschea Il Misericordioso». L'ufficio ha ricordato che l'edificio non è destinato al culto. La destinazione d'uso «luogo di culto» risulta incompatibile con l'area.
Il mancato rispetto della destinazione d'uso assentita costituirebbe un illecito urbanistico. Potrebbe anche comportare la rimozione degli effetti dell'attestazione di agibilità.
Stato attuale dell'immobile
Si evidenzia, inoltre, che ad oggi non risulta ancora comunicata la certificazione di fine lavori. L'immobile, pertanto, risulta ancora non ultimato. Questo aspetto aggrava ulteriormente la situazione.
Libertà di culto e rispetto delle norme
L'amministrazione comunale ha concluso sottolineando l'importanza del rispetto della libertà di culto. Tale libertà è un diritto umano fondamentale sancito dalla Costituzione. Tuttavia, essa deve svolgersi nel rispetto delle norme urbanistiche e delle corrette destinazioni d'uso.
La posizione del Comune di Umbertide è chiara: l'attività di culto non può prescindere dai vincoli urbanistici e dalle destinazioni d'uso approvate. La tutela dei diritti individuali deve coesistere con l'ordinato sviluppo del territorio.