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La comunità di Umbertide ha ricordato le 17 vittime innocenti degli eccidi nazisti di Serra Partucci e Penetola, avvenuti nel giugno 1944. Le celebrazioni hanno rinnovato l'impegno a preservare la memoria storica.

Commemorazione vittime eccidi nazisti a Umbertide

La cittadina di Umbertide ha vissuto un momento di profonda commozione. Si è celebrato l'ottantaduesimo anniversario degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. Le cerimonie hanno reso omaggio alle 17 vittime innocenti. Queste persone furono uccise dai nazisti nel giugno del 1944. L'evento ha rafforzato la volontà della comunità di custodire la memoria. Si è sottolineata l'importanza di trasmettere questi valori alle nuove generazioni.

La partecipazione è stata ampia. Erano presenti autorità civili e rappresentanti di associazioni. Hanno preso parte alla commemorazione il sindaco Luca Carizia. C'erano anche la vicesindaca Annalisa Mierla. Erano presenti gli assessori Alessandro Villarini, Francesco Cenciarini e Lara Goracci. Diversi consiglieri comunali hanno partecipato. Tra questi Giulia Medici, Alessio Silvestrelli, Alessio Ferranti, Filippo Corbucci, Sauro Anniboletti, Spartaco Montanucci e Federico Rondoni. La polizia locale, guidata dal comandante Gabriele Tacchia, ha sfilato con il Gonfalone del Comune. Presente anche l'Anpi Umbertide. Hanno partecipato le famiglie delle vittime. Molti cittadini hanno voluto condividere questo momento di memoria collettiva.

Il tragico ricordo del giugno 1944

Le commemorazioni si sono concentrate sul tragico evento del 24 giugno 1944. In quella data, cinque giovani furono trucidati dai tedeschi a Serra Partucci. Un altro massacro avvenne il 28 giugno 1944. Dodici persone furono sterminate nel casolare di Penetola. Quest'ultimo fu poi dato alle fiamme. La mattina del 24 giugno, un reparto germanico rastrellò la zona di Serra Partucci. Questo avvenne in seguito al ferimento di un militare tedesco. Cinque uomini furono fucilati sul posto. Erano tre contadini, un sarto e uno studente. Le loro età variavano tra i 17 e i 30 anni.

Una lapide e cinque cipressi ricordano ancora oggi Natale Centovalli, Domenico Cernic, Bruno Ciribilli, Giuseppe Radicchi e Mario Radicchi. Quattro giorni dopo, il 28 giugno 1944, avvenne la strage di Penetola. Le famiglie Forni (composta da Canzio, Ezio, Edoardo) e Nencioni (composta da Erminia, Ferruccio, Conforto, Eufemia, Milena) erano sfollate dal vicino abitato di Niccone. Furono sterminate dai soldati di un battaglione della Wehrmacht. Questi furono condotti sul posto da ignote delazioni. Nell'eccidio persero la vita anche quattro figli delle famiglie ospitanti. Si trattava di Avorio (Renato, Carlo, Antonio) e Luchetti (Guido). Loro conducevano a mezzadria il podere.

Cerimonie commemorative e deposizione corone

Le celebrazioni sono iniziate a Serra Partucci. La messa è stata officiata da don Gaetano Bonomi Boseggia. Al termine della funzione religiosa, sono state deposte due corone di alloro. Queste sono state poste ai piedi del cippo e della stele commemorativa. Successivamente, la cerimonia si è spostata al monumento di Penetola. Qui è stata deposta un'ulteriore corona di alloro. Questo gesto ha ricordato le vittime di quel tragico evento. Infine, un'altra corona è stata deposta presso il casolare. È il luogo dove si consumò il massacro.

Questi eventi storici rappresentano una ferita profonda per la memoria collettiva. La commemorazione serve a non dimenticare. È un monito contro ogni forma di violenza e barbarie. L'impegno della comunità di Umbertide è volto a preservare il ricordo. Si vuole garantire che le future generazioni comprendano il valore della pace e della libertà. La partecipazione alle cerimonie testimonia la forza della memoria. Dimostra la volontà di costruire un futuro basato sul rispetto e sulla solidarietà.

Domande e Risposte

Chi sono le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola?

Le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola, avvenuti nel giugno 1944, sono state 17 persone innocenti. A Serra Partucci furono uccisi cinque giovani: tre contadini, un sarto e uno studente, di età compresa tra i 17 e i 30 anni. A Penetola, furono sterminate dodici persone, tra cui membri delle famiglie Forni e Nencioni, sfollate da Niccone, e quattro figli delle famiglie ospitanti che conducevano il podere a mezzadria.

Quando sono avvenuti gli eccidi di Serra Partucci e Penetola?

Gli eccidi di Serra Partucci e Penetola sono avvenuti nel giugno 1944. Nello specifico, il massacro di Serra Partucci ebbe luogo il 24 giugno 1944, mentre quello di Penetola si verificò quattro giorni dopo, il 28 giugno 1944.