Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Provincia di Como sta per creare un'unica rete bibliotecaria per servire circa 470mila abitanti. Il progetto mira a migliorare l'efficienza, ridurre le disparità e ampliare l'accesso ai servizi culturali per tutti i cittadini.

Nuovo sistema bibliotecario provinciale in arrivo

La Provincia di Como si prepara a unire le sue biblioteche in un unico grande sistema. L'obiettivo è superare la frammentazione attuale. Questo progetto ambizioso è nato da una volontà condivisa. Vuole offrire servizi più efficienti e moderni a tutti i residenti. La proposta è stata presentata ai Sindaci dei comuni coinvolti. L'incontro si è tenuto presso Villa Gallia. Si attende l'approvazione della Convenzione nei prossimi mesi.

L'iniziativa segna l'ingresso nella fase operativa. Il progetto è stato avviato nel 2023. La nuova rete bibliotecaria provinciale garantirà servizi uniformi e di alta qualità. Si punta a unificare la gestione delle risorse. Questo porterà a una maggiore efficienza complessiva. Il nuovo modello organizzativo è stato illustrato nel dettaglio. Sono state definite le tempistiche per la sua attuazione.

Servizi potenziati e maggiore equità per i cittadini

Tra le novità principali spicca il potenziamento del prestito interbibliotecario. Questo servizio sarà esteso a tutta la provincia. Verranno centralizzate funzioni strategiche. Tra queste, gli acquisti di nuovi volumi e le attività di promozione della lettura. Saranno introdotti standard comuni per tutte le biblioteche. Questo garantirà un livello di servizio omogeneo.

I benefici attesi sono molteplici. Si prevede una gestione più efficiente delle risorse. Le economie di scala aiuteranno a ottimizzare i costi. Ci sarà una riduzione delle differenze tra comuni grandi e piccoli. L'accesso ai servizi diventerà più equo per tutti. Il nuovo sistema rafforzerà la capacità del territorio. Potrà intercettare più facilmente finanziamenti. Questi proverranno da enti regionali, nazionali ed europei. Verrà valorizzata un'infrastruttura tecnologica esistente.

Attenzione ai piccoli comuni e alle comunità

Particolare attenzione sarà rivolta ai comuni più piccoli. Queste realtà potranno beneficiare di servizi e competenze. Spesso, queste risorse sono difficili da sostenere in autonomia. Le biblioteche assumeranno un ruolo ancora più centrale. Saranno presidi di comunità, inclusione e alfabetizzazione digitale. Il nuovo sistema coinvolgerà circa 470mila abitanti. La Provincia di Como avrà il ruolo di ente capofila. La governance sarà condivisa tra gli enti locali.

Il Presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, ha dichiarato: «Con questo progetto vogliamo rafforzare il ruolo delle biblioteche come presidi culturali fondamentali per le nostre comunità. La creazione di un sistema provinciale unico consentirà di offrire servizi più omogenei e di qualità, sostenendo in particolare i comuni più piccoli e valorizzando le risorse già presenti sul territorio. È un passo importante verso una maggiore coesione territoriale e una gestione più efficiente delle risorse pubbliche».

L'iniziativa segue un tavolo tecnico-politico. Questo si è tenuto il 26 febbraio. È stato coordinato dal vicepresidente Giovanni Alberti. Durante quell'incontro, è stato approvato il documento che disciplina il funzionamento del nuovo sistema. Il vicepresidente ha aggiunto: «Il percorso avviato negli anni scorsi entra ora nella fase decisiva. Dopo il confronto e la progettazione, mettiamo a disposizione dei Comuni uno strumento concreto per costruire insieme un sistema bibliotecario più forte, capace di valorizzare le esperienze esistenti e rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni delle comunità».

L'incontro è stato anche un momento di confronto. Sono state raccolte osservazioni dagli amministratori locali. Questo avverrà in vista dei prossimi passaggi formali. Nei prossimi mesi, ogni ente dovrà approvare la Convenzione. L'obiettivo è avviare ufficialmente il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027. L'elenco dei comuni coinvolti è molto esteso. Include realtà come Albavilla, Cantù, Como, Menaggio, Olgiate Comasco e moltissimi altri. Anche le Comunità Montane parteciperanno a questa iniziativa.

AD: article-bottom (horizontal)