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Paolo Zanetti è il nuovo allenatore dell'Udinese con un contratto fino a giugno 2027. Il tecnico vicentino subentra a Kosta Runjaic, esonerato dopo una serie di risultati negativi. Zanetti avrà il compito di risollevare la squadra friulana, attualmente in zona retrocessione.

Zanetti alla guida dell'Udinese fino al 2027

L'Udinese ha ufficializzato l'ingaggio di Paolo Zanetti come nuovo allenatore della prima squadra. L'accordo tra il club friulano e il tecnico vicentino è stato siglato fino al giugno 2027. Zanetti, che compirà 44 anni a dicembre, prende le redini della squadra in un momento critico della stagione. Il suo incarico è quello di invertire la rotta negativa che ha portato all'esonero del precedente allenatore, Kosta Runjaic. Quest'ultimo è stato sollevato dall'incarico a seguito della pesante sconfitta casalinga per 2-5 subita contro la Roma. La squadra bianconera occupa attualmente la penultima posizione in classifica, mostrando serie difficoltà nel mantenere la categoria. Nelle ultime 8 partite disputate, l'Udinese è riuscita a raccogliere un solo punto, un bottino magro che ha reso necessario un cambio di guida tecnica.

Un ritorno in panchina per Zanetti

Per Paolo Zanetti si tratta di un ritorno nel ruolo di allenatore dopo la sua precedente esperienza sulla panchina del Verona. Quell'esperienza si era conclusa con un esonero nel febbraio 2026, segnando un momento di pausa nella sua carriera. Ora, la chiamata dell'Udinese rappresenta una nuova opportunità per dimostrare le sue capacità. Il nuovo tecnico vanta una notevole esperienza nel massimo campionato italiano, con un totale di 136 presenze. Durante queste partite, ha collezionato 27 vittorie, 35 pareggi e 74 sconfitte. Il suo percorso in Serie A è costellato di sfide e successi, ma anche di momenti difficili che hanno messo alla prova la sua resilienza.

Il passato di Zanetti: Venezia, Empoli e Verona

Il nome di Paolo Zanetti è legato in particolare alla promozione del Venezia nella stagione 2020-2021. Sotto la sua guida, i lagunari sono riusciti a tornare nella massima serie dopo ben 19 anni di assenza. Questo risultato è stato uno dei picchi della sua carriera, dimostrando la sua abilità nel costruire squadre competitive e nel raggiungere obiettivi ambiziosi. Dopo la promozione, Zanetti è stato confermato per il campionato successivo, ma è stato esonerato nell'aprile 2022. La sua avventura in laguna si è conclusa con un bilancio agrodolce. Successivamente, nella stagione 2022-2023, ha intrapreso un nuovo percorso con l'Empoli. Con la squadra toscana, è riuscito a conquistare la salvezza, ottenendo 43 punti in classifica. Tuttavia, anche in questo caso, il suo incarico è terminato nella stagione successiva, venendo sollevato dall'incarico. Nell'estate 2024, Zanetti ha accettato la sfida di guidare il Verona. Nel suo primo campionato con gli scaligeri, ha centrato la permanenza in Serie A, chiudendo con 37 punti. Nonostante questo risultato positivo, è stato poi esonerato nel febbraio 2026, lasciando la squadra in una posizione delicata.

La sfida con l'Udinese e l'esordio

Ora, la nuova sfida per Paolo Zanetti è quella di risollevare le sorti dell'Udinese. L'obiettivo primario è quello di invertire la tendenza negativa e allontanare la squadra dalla zona retrocessione. La classifica attuale è preoccupante, e il nuovo tecnico avrà il compito di infondere nuova linfa vitale ai bianconeri. Il suo esordio sulla panchina dell'Udinese è fissato per venerdì 6 novembre, alle ore 20:45. La partita d'esordio sarà particolarmente significativa, poiché si giocherà sul campo della sua ex squadra, il Venezia. Questo incrocio ravviva ulteriormente la sfida, mettendo Zanetti di fronte a un passato importante della sua carriera. La sua capacità di gestire la pressione e di motivare il gruppo sarà fondamentale per il successo in questa nuova avventura.

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