L'allenatore dell'Udinese Kosta Runjaic, prima dell'ultima partita di Serie A contro il Napoli, sottolinea l'importanza del gioco di squadra e chiede intensità e coraggio ai suoi giocatori. Il tecnico riceverà un premio individuale ma lo considera secondario rispetto al successo collettivo.
Runjaic: i premi individuali contano solo se di squadra
Il tecnico dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha espresso soddisfazione per i riconoscimenti personali. Ha affermato di sentirsi bene, indipendentemente dai premi individuali. Questi ultimi, sebbene graditi, acquisiscono valore solo attraverso il lavoro collettivo. Il calcio è intrinsecamente uno sport di squadra. La sua dichiarazione è arrivata in conferenza stampa.
La vigilia della sfida contro il Napoli, ultima giornata di Serie A, precede la cerimonia di premiazione. Runjaic riceverà il riconoscimento come allenatore del mese. Ha ribadito la sua filosofia di gioco e di squadra. Il suo pensiero è chiaro: il successo è un'impresa collettiva.
Udinese, obiettivo 50 punti ma non è finita
La stagione dell'Udinese non è ancora considerata conclusa. Il raggiungimento dei 50 punti, un traguardo mancato da oltre un decennio, non segna la fine del percorso. Runjaic ha dichiarato di trovarsi bene nella squadra. Ha sottolineato che il campionato non è terminato. La prestazione contro la Cremonese non è stata soddisfacente.
Contro il Napoli, l'allenatore si aspetta una partita di alto livello. Affronteranno una squadra di prim'ordine. Runjaic auspica un approccio più intenso e coraggioso. Questo dovrebbe essere un miglioramento rispetto alla gara precedente. L'obiettivo è dimostrare il valore della squadra.
Approccio tattico e assenze in vista di Napoli
Dal punto di vista tattico, il tecnico non prevede stravolgimenti. Runjaic preferisce non sperimentare eccessivamente. Ci saranno assenze importanti per la partita contro il Napoli. Arizala ed Ekkelenkamp non saranno disponibili. Anche Zaniolo è in infermeria. Kamara, inoltre, è squalificato.
Nonostante le defezioni, non si ricorrerà a esperimenti tattici. Sarà necessario un grande dispendio di energie fisiche e mentali. Runjaic ha enfatizzato la necessità di giocare con grande intensità. L'impegno sarà massimo per affrontare la sfida.
Inler figura chiave, dialogo con i tifosi da rafforzare
Kosta Runjaic ha riservato parole di elogio per Gokhan Inler. Lo considera una figura centrale nel progetto dell'Udinese. Entrambi sono arrivati insieme a Udine. Inler conosce profondamente la società. È una persona di grande importanza, sia professionalmente che personalmente. La loro intesa è immediata.
L'allenatore ha evidenziato l'importanza del rapporto con l'ambiente friulano. Ci sono molte sfide da affrontare e idee da realizzare. Le sedute a porte aperte, promosse da Inler, hanno generato entusiasmo. È fondamentale rafforzare il dialogo con i tifosi e la Curva Nord. L'obiettivo futuro è rendere l'Udinese una squadra difficile da affrontare in casa.
Il primo biennio in Serie A: crescita e gratitudine
Una riflessione sul primo biennio in Serie A è stata condivisa da Runjaic. Con il tempo si acquisisce maggiore saggezza. Il campionato italiano era un territorio da scoprire. Ha incontrato grandi allenatori, precedentemente visti solo in televisione. Ora possiede più tranquillità rispetto al passato.
Runjaic trae ispirazione da Gino Pozzo. Lo ringrazia per l'aiuto nel comprendere idee e prospettive. Pozzo conosce profondamente questo campionato. C'è grande rispetto per l'Udinese, una società che affronta costantemente sfide importanti. L'allenatore spera di continuare a crescere e ottenere risultati migliori insieme a tutti.
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