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Udine: due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri per aver truffato un'anziana spacciandosi per militari. La vittima ha consegnato denaro e gioielli prima che i malviventi venissero bloccati.

Arrestati due truffatori a Udine

Udine: i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato due persone con l'accusa di truffa aggravata in concorso. L'operazione è avvenuta nei giorni scorsi.

La vicenda ha coinvolto una donna di 76 anni residente in città. La signora ha ricevuto una telefonata da un individuo che si presentava come un carabiniere.

L'uomo ha simulato un'indagine su una rapina, sostenendo che la vittima fosse coinvolta. Le ha poi comunicato l'arrivo di un collega per un controllo.

La truffa del finto carabiniere

Poco dopo, un complice si è presentato alla porta dell'anziana, qualificandosi come carabiniere. La donna, ingannata dal raggiro, gli ha consegnato il denaro e i preziosi che possedeva.

I due malviventi sono stati intercettati dalle forze dell'ordine nelle immediate vicinanze dell'abitazione della vittima. Uno dei due faceva da palo per strada.

Al momento del fermo, i due sono stati trovati in possesso della refurtiva. Si trattava di circa 2.900 euro in contanti e vari gioielli in oro.

Restituiti i beni alla vittima

I beni sottratti sono stati prontamente restituiti alla legittima proprietaria. L'operazione ha permesso di recuperare integralmente il maltolto.

Gli arrestati sono due giovani extracomunitari, di 19 e 20 anni. Entrambi risultano essere senza fissa dimora.

Sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Udine, a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'Arma dei Carabinieri sottolinea che le misure sono state adottate d'iniziativa.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva. Le indagini proseguono per chiarire eventuali altri episodi.

La truffa del finto carabiniere è un raggiro purtroppo ancora diffuso. Spesso i malviventi sfruttano la buona fede e la fragilità delle persone anziane per sottrarre loro denaro e beni preziosi.

Le forze dell'ordine raccomandano di prestare sempre la massima attenzione a richieste sospette. In caso di dubbi, è fondamentale non cedere a pressioni e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

Il Maggiore Jacopo Mattone, Comandante della Compagnia Carabinieri di Udine, ha fornito il punto di contatto per eventuali approfondimenti sull'operazione.

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