Tre donne sono state fermate dai carabinieri a Udine dopo aver rubato preziosi per un valore di 85.000 euro. La refurtiva è stata recuperata.
Furto aggravato e ricettazione a Udine
I carabinieri di Udine hanno eseguito tre arresti. Le fermate sono tre donne di età compresa tra i 26 e i 53 anni. Tutte risiedono fuori regione. Sono accusate di furto aggravato in concorso. Devono rispondere anche di ricettazione. È stato recuperato mezzo chilo d'oro. Il valore stimato supera gli 85.000 euro. Il metallo prezioso era stato sottratto da una gioielleria.
L'allarme e il piano delle ladre
L'allarme è scattato nel pomeriggio di un giorno feriale. Diversi cittadini di Codroipo hanno notato movimenti sospetti. Hanno contattato il numero di emergenza 112. Sono state attivate delle unità in borghese. Hanno iniziato un servizio di osservazione discreta. Le tre donne viaggiavano a bordo di un'auto presa a noleggio. Si sono fermate a Villacaccia di Lestizza. Qui hanno indossato parrucche e occhiali. Questo per alterare il loro aspetto. Hanno poi proseguito per alcuni chilometri. La destinazione era una gioielleria nel centro di Udine.
La tecnica e il recupero della refurtiva
Una volta all'interno del negozio, le donne hanno messo in atto il loro piano. Hanno cercato di distrarre il personale di vendita. Mentre erano impegnate in questa manovra, hanno occultato i preziosi. I gioielli sono stati nascosti in una tasca speciale. Questa era stata creata all'interno dei loro abiti. La tasca era posizionata all'altezza dell'addome. Dopo circa un'ora, due delle donne sono uscite dall'esercizio commerciale. Il gruppo completo, inclusa la terza complice rimasta in auto pronta alla fuga, è stato bloccato. L'operazione è avvenuta con la collaborazione della Squadra Mobile. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno ritrovato i gioielli rubati. Sulla donna più giovane, di 26 anni, sono stati trovati anche altri 110 monili in oro. La provenienza di questi oggetti è ancora oggetto di indagine.
Convalida degli arresti e misure cautelari
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti. Ha disposto l'obbligo di dimora. Le tre donne dovranno rimanere nel comune di loro residenza. Non potranno allontanarsi. Il Questore ha inoltre emesso il foglio di via. Questo impone un divieto di ritorno a Udine. Il divieto avrà una durata di tre anni. Le indagini proseguono per accertare la provenienza di tutti i monili recuperati.