Condividi
AD: article-top (horizontal)

Udine aumenta gli investimenti nell'istruzione con 77.425 euro destinati a servizi educativi e doposcuola fino al 2028. L'amministrazione punta a potenziare i nidi, ridurre le liste d'attesa e migliorare la ristorazione scolastica, rafforzando il ruolo della città come polo della conoscenza.

Aumentano i fondi per l'istruzione a Udine

Il Comune di Udine ha stanziato 77.425 euro per il triennio 2025/2028. Questi fondi saranno impiegati per attività educative e per il doposcuola. L'amministrazione comunale ha previsto un incremento totale di 1,5 milioni rispetto al 2023.

L'assessore alla cultura e istruzione, Federico Angelo Pirone, ha presentato il report «Orizzonti educativi. Il valore condiviso». L'evento ha visto la partecipazione del sindaco Alberto F. De Toni e dell'ex Ministro Patrizio Bianchi.

I finanziamenti per nidi in appalto, posti convenzionati e ristorazione diretta passeranno da 2,28 milioni nel 2023 a 3,78 milioni nel 2025. Questo rappresenta un aumento significativo per i servizi offerti ai cittadini.

Potenziamento dei nidi e riduzione liste d'attesa

Sul fronte della prima infanzia, il sistema dei nidi comunali è stato notevolmente rafforzato. Attualmente, Udine dispone di 4 nidi di proprietà comunale. A questi si aggiungono 9 strutture private che hanno ottenuto l'accreditamento.

Si registra una crescita importante nel numero di posti disponibili. I posti totali, considerando sia i nidi comunali che quelli convenzionati, sono aumentati da 331 nell'anno scolastico 2023/24 a 426 per il 2025/26. Questo incremento del 28% ha permesso di abbattere le liste d'attesa del 30%.

Miglioramento della ristorazione scolastica

I risultati positivi si estendono anche alla ristorazione scolastica, un obiettivo chiave dell'amministrazione. Questo si inserisce in un quadro più ampio che include inclusività e sostegno alle famiglie. L'obiettivo è rafforzare Udine come città della conoscenza.

Le spese per la ristorazione scolastica sono passate da quasi 3 milioni nel 2023 a 3,4 milioni previsti per il 2025. La qualità dei pasti offerti è stata riconosciuta a livello nazionale. L'associazione Foodinsider ha posizionato Udine al quinto e decimo posto nel suo rating annuale.

Questo riconoscimento premia la qualità, la sostenibilità e il coinvolgimento delle famiglie nelle scelte alimentari scolastiche.

Udine: una comunità che supporta i cittadini

Il sindaco De Toni ha sottolineato l'importanza delle politiche educative. Egli le considera un pilastro fondamentale per misurare la qualità di una città. Udine aspira a essere una comunità che accompagna i suoi cittadini fin dalla nascita.

La scuola, i servizi educativi, la cultura e la partecipazione democratica sono visti come strumenti essenziali. Servono a ridurre le disuguaglianze e a promuovere un benessere diffuso. L'amministrazione si impegna a fornire supporto continuo a genitori e figli.

AD: article-bottom (horizontal)