Il Comune di Udine avvia un vasto piano di asfaltature per il 2026, interessando 51 strade per un totale di 17 chilometri. L'investimento supera i 4,5 milioni di euro, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale.
Iniziati i lavori di asfaltatura a Udine
A Udine, martedì 7 aprile, inizierà il primo lotto del piano asfaltature 2026. Questo progetto rappresenta uno degli interventi più significativi per la manutenzione della viabilità cittadina. L'amministrazione comunale ha definito un programma dettagliato.
L'intero piano prevede il rifacimento del manto stradale su 51 vie. Si tratta di un'estensione complessiva di 17 chilometri. L'investimento stanziato ammonta a quasi 4,5 milioni di euro. Molte delle strade interessate sono arterie cruciali per la mobilità urbana.
Dettagli del primo lotto e interventi estivi
La prima fase dei lavori coprirà 8 chilometri di strade. Questi interventi interesseranno inizialmente 17 vie. Il punto di partenza sarà via del Cotonificio. Verrà completamente asfaltata, dal confine comunale fino al cavalcavia Pertini. Questo segna l'avvio di un importante programma di riqualificazione stradale.
Tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, sono previste asfaltature notturne. Queste riguarderanno via Cotonificio e via Martignacco. Il tratto interessato va dalla rotonda sotto il cavalcavia Pertini fino a piazzale Diacono. Questi lavori concluderanno un intervento esteso sulla direttrice ovest della città.
Successivamente, l'amministrazione interverrà nella zona del parco Moretti. Saranno interessate via Mentana, via Villa Glori, via Quattroventi e via Sagrado. La conclusione di questi lavori è stimata entro la fine di maggio. Anche via Bernardinis sarà completamente riqualificata nel corso di maggio.
A giugno, dopo la conclusione del campionato di calcio di Serie A, i cantieri si sposteranno nell'area dello stadio. I lavori di asfaltatura riguarderanno via Annibale Frossi, viale Candolini, via Candonio, viale dell’Emigrazione. Saranno interessati anche un tratto di viale Pasolini, via Mainerio e le rampe della tangenziale.
Nel mese di luglio, dopo la chiusura delle scuole, gli interventi si concentreranno su viale San Daniele, via di Toppo, via Tiberio Deciani e via Cicogna. Quest'area è frequentata da molti studenti. Questo primo lotto porterà alla rigenerazione del manto stradale di 17 strade.
Banca asfalti e ottimizzazione delle risorse
Prima della fine dell'estate, partiranno ulteriori interventi grazie al sistema della banca asfalti. Questo sistema permetterà di riqualificare altre 26 vie. Si tratta di circa 6 chilometri di interventi. Questo approccio consentirà un risparmio di 1,2 milioni di euro per le casse comunali di Udine.
Questi lavori seguiranno gli interventi sui sottoservizi. Le opere saranno diffuse tra la zona est e ovest della città. In particolare, la zona nord di Udine beneficerà di questi interventi. L'avvio è previsto entro l'estate.
Ulteriori chilometri e flessibilità del piano
Grazie a un'ottimizzazione delle risorse comunali, l'Amministrazione prevede di aggiungere al piano altre vie. Si parla di circa 3 chilometri aggiuntivi di rete stradale. Questi interventi si concentreranno nella zona sud ovest, vicino al cimitero monumentale di Udine.
I lavori in questa zona includeranno via Quarto, via Bixio, via Caprera, via Licinio, viale Firenze, via Martini, via Teano e piazzale Camposanto. La programmazione potrebbe subire variazioni a causa delle condizioni meteorologiche. Tuttavia, l'ordine generale degli interventi è già definito.
Le strade rimarranno generalmente aperte al traffico. Saranno attuate deviazioni temporanee. Saranno utilizzati sensi unici alternati, regolati da movieri o semafori. Solo in casi limitati sono previste brevi chiusure localizzate. Al momento, non sono previste deviazioni per il trasporto pubblico locale. Potrebbero esserci verifiche aggiuntive per i lavori notturni.
Per l'avvio dei lavori in via del Cotonificio, è già stato effettuato il coordinamento con Net. Non sono previste modifiche alla raccolta dei rifiuti. Ci sarà solo un anticipo nella raccolta.
Il commento dell'assessore Marchiol
L'assessore Marchiol ha commentato il piano: «Con il piano asfaltature per il 2026, l'amministrazione comunale conferma un impegno strutturato per la manutenzione diffusa della rete viaria cittadina». Ha aggiunto: «Abbiamo voluto mettere in campo un programma esteso di interventi».
«Questi interesseranno numerose strade in diversi quartieri della città. L'obiettivo è riqualificare il manto stradale e quindi la sicurezza di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni», ha spiegato l'assessore. «Si tratta di un piano strutturato che si integra coerentemente con i lavori portati a termine lo scorso anno e con la programmazione futura».
«La nostra priorità è l'ottimizzazione delle risorse pubbliche per poter garantire il più alto numero possibile di asfaltature», ha proseguito Marchiol. «Per questo, ogni cantiere è stato pianificato solo dopo aver verificato che non siano previsti interventi imminenti sui sottoservizi».
«Vogliamo evitare lo spreco di risorse che deriverebbe dall'asfaltare una strada per poi doverla tagliare pochi mesi dopo per lavori alle tubature», ha sottolineato. «A questi interventi si affianca il sistema della Banca Asfalti». Questo strumento è utile perché consente di potenziare i servizi di manutenzione senza costi aggiuntivi per il Comune. Permette di ottimizzare le risorse e ampliare la capacità di intervento insieme alle aziende di sottoservizi», ha concluso l'assessore.