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Due persone arrestate per scontri avvenuti a Udine durante la partita Italia-Israele hanno raggiunto un accordo di patteggiamento. Hanno accettato una pena di un anno con sospensione condizionale e versato un risarcimento.

Udine: patteggiamento per scontri partita

Due individui arrestati dopo gli scontri verificatisi a Udine. L'evento è accaduto in occasione della partita Italia-Israele. Il match si è svolto lo scorso ottobre. I fermati hanno richiesto il patteggiamento. Hanno concordato con il pubblico ministero una pena. La pena è di un anno di reclusione. È stata concessa la sospensione condizionale. Il Giudice dell'udienza preliminare si è riservato la decisione. Il verdetto non è ancora stato emesso.

Risarcimento per Comune e polizia

I due arrestati provengono dalla provincia di Udine e da quella di Belluno. Hanno effettuato un versamento monetario. Si tratta di un risarcimento simbolico. La somma è destinata al Comune di Udine. Un'altra parte andrà a un fondo della polizia. Quest'ultima era stata identificata come vittima. Il reato contestato è resistenza a pubblico ufficiale aggravata. L'azione è avvenuta durante gli scontri.

Denunce per disordini partita

Un altro filone d'indagine ha portato a denunce. Sono state denunciate 12 persone. Sono state segnalate in stato di libertà. Tutti i denunciati hanno meno di 30 anni. Undici di loro sono residenti in Friuli. Sono state contestate diverse ipotesi di reato. Questo è avvenuto dopo perquisizioni domiciliari. I reati includono resistenza a pubblico ufficiale. C'è anche travisamento in manifestazione pubblica. È contestato anche il lancio di oggetti. Per uno degli indagati sussiste l'accusa di lesioni. Ha lanciato una pietra. Questa ha colpito una giornalista. L'indagine su questo specifico episodio è ancora aperta. La Procura sta proseguendo gli accertamenti.