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Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad ospitare il Fvg Pride 2026 a Udine il prossimo 3 ottobre. L'evento regionale LGBTQIA+ si svolgerà con un corteo circolare e un focus su diritti trans, salute, scuola e famiglie.

Udine accoglie il Fvg Pride 2026

La città di Udine sarà la cornice del Fvg Pride 2026. L'appuntamento regionale per la comunità LGBTQIA+ è fissato per sabato 3 ottobre. L'annuncio è giunto da Fvg Pride Odv, l'organizzazione promotrice. L'ente ha dato il via al processo di coinvolgimento di associazioni, gruppi e cittadini da ogni angolo del Friuli Venezia Giulia.

L'obiettivo è creare un momento di unione e visibilità per la comunità. Le adesioni e la partecipazione sono aperte a tutti. L'evento promette di essere un importante momento di rivendicazione e celebrazione.

Il percorso del corteo e le aspettative

Il corteo regionale seguirà un percorso circolare. Partirà dall'area denominata Fvg Pride Village. Da lì, si snoderà per le vie del centro cittadino. Il ritorno è previsto nello stesso Fvg Pride Village. Qui si terrà la festa conclusiva, come da tradizione per questo tipo di manifestazioni.

Gli organizzatori puntano a replicare il successo del Pride di Udine del 2017. In quell'occasione, si stima la presenza di oltre 10mila persone. L'aspettativa è di un'ampia partecipazione. Si lavora per garantire un'esperienza significativa per tutti i presenti.

Manifesto politico: diritti e inclusione

Al centro dell'evento vi sarà un Manifesto politico. Questo documento porrà l'accento su temi cruciali. Tra questi, i diritti delle persone transgender. Si parlerà anche dell'accesso ai servizi sanitari e alla salute. Un altro punto fondamentale sarà il riconoscimento di tutte le forme di famiglia. La scuola e il suo ruolo nell'educazione all'inclusione saranno anch'essi trattati.

Il testo del Manifesto sarà disponibile per la sottoscrizione online. Chiunque potrà aderire tramite il portale di Fvg Pride. Sarà possibile per singoli cittadini, ma anche per associazioni e organizzazioni. L'intento è raccogliere un ampio sostegno alle istanze presentate.

Un invito alla partecipazione e alla collaborazione

Alice Chiaruttini, presidente di Fvg Pride Odv, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Il Pride è uno spazio di partecipazione, visibilità e rivendicazione che appartiene a tutta la comunità LGBTQIA+ regionale», ha dichiarato. Ha invitato tutti a «segnare la data in agenda» per non mancare.

Il Comune di Udine ha manifestato la propria disponibilità a collaborare. Chiaruttini e la vicepresidente Ambra Canciani hanno espresso soddisfazione. Hanno notato positivamente come altre realtà cittadine vedano nel Pride un'opportunità. Questo è considerato un «segnale positivo». Indica una volontà di vivere lo spazio pubblico come luogo da condividere, non da dividere.

Le organizzazioni stanno lavorando per rendere l'evento un successo. L'obiettivo è promuovere i diritti e l'inclusione. La collaborazione con le istituzioni locali è vista come un passo importante. Si auspica un clima di apertura e dialogo.