Neri Marcorè porta in scena "Gaber – Mi fa male il mondo", uno spettacolo che esplora il pensiero di Giorgio Gaber e Sandro Luporini attraverso musica e narrazione. L'evento fa parte del circuito ERT in Friuli Venezia Giulia.
Riflessioni sul presente attraverso Gaber
Le trasformazioni della società e dell'individuo sono il fulcro di Gaber – Mi fa male il mondo. Questa produzione, frutto della collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano e il Teatro della Toscana – Teatro Nazionale, con il sostegno della Fondazione Giorgio Gaber e del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, viene presentata all'interno del circuito ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.
L'attore Neri Marcorè, sotto la guida drammaturgica e registica di Giorgio Gallione, si immerge nell'universo creativo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Ad accompagnarlo, un ensemble di musicisti di talento al pianoforte: Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri.
Un viaggio tra parole e musica
Lo spettacolo non è una semplice rassegna musicale, ma una profonda meditazione sul mondo contemporaneo. Il percorso si snoda tra narrazione, canto e musica, esplorando il "pensatoio" di Gaber e Luporini. Le loro idee, ispirate da figure come Pasolini, Berlinguer, Gramsci e Calvino, vengono trasformate in canzoni e performance teatrali.
Come sottolinea Gallione nelle sue note di regia, si tratta di «una incessante, laboriosa, impietosa ricerca di senso e di verità». L'obiettivo è offrire una guida per i comportamenti umani e civili nella vita di oggi. Il risultato è un flusso di pensieri che unisce musica e parole in un dialogo equilibrato.
Il Teatro Canzone di Gaber e Luporini
Lo spettacolo alterna brani meno conosciuti a monologhi interpretati da Marcorè, che assume il ruolo di narratore e cantante. La colonna sonora al pianoforte sottolinea le emozioni e i messaggi, creando la tipica tensione del Teatro Canzone. Questo genere permette di passare con agilità dal comico al riflessivo, caratteristica distintiva di Gaber e Luporini.
Non è la prima volta che Marcorè e Gallione si dedicano all'opera di Gaber. Tra il 2007 e il 2010 hanno presentato Un certo signor G, un ritratto di un uomo comune tra umorismo e malinconia. Successivamente, dal 2010 al 2012, hanno realizzato Eretici e corsari, che accostava l'opera di Gaber a quella di Pasolini.
Un ritorno alla ricerca letteraria
Il regista descrive lo spettacolo come un ritorno consapevole a un linguaggio teatrale ancora vitale e necessario. La ricerca si concentra sulle radici letterarie, recuperando testi e canzoni meno note per una rilettura attuale. L'intento è proporre un'interpretazione sincera, rigorosa e ricca di sensibilità umana e artistica.
Per consultare il calendario completo degli eventi del circuito ERT FVG, si invita a visitare il sito ufficiale: https://ertfvg.it/.
Domande frequenti
Chi sono Giorgio Gaber e Sandro Luporini?
Giorgio Gaber (nome d'arte di Giorgio Gaberscik) è stato un cantautore, attore e commediografo italiano, figura centrale del teatro canzone. Sandro Luporini è stato un poeta, drammaturgo e paroliere, stretto collaboratore di Gaber nella scrittura dei testi delle sue canzoni e dei suoi spettacoli.
Cosa si intende per Teatro Canzone?
Il Teatro Canzone è una forma di spettacolo che unisce recitazione, monologhi, musica e canto. Nato e sviluppato in Italia, ha avuto in Giorgio Gaber uno dei suoi massimi esponenti. Questo genere si caratterizza per l'approfondimento di temi sociali, politici e esistenziali, spesso con un approccio ironico e critico.