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Due nuove strutture di ricerca all'Università di Udine, Pheno Lab e Pheno Space, uniscono scienze vegetali e tecnologie avanzate. L'obiettivo è affrontare le sfide dell'agricoltura moderna, dal clima alla sostenibilità.

Nuovi laboratori per l'agricoltura sostenibile

L'Università di Udine presenta due innovative infrastrutture dedicate alla ricerca vegetale. Si chiamano Pheno Lab e Pheno Space. Sono state realizzate nel polo scientifico dell'ateneo. L'intento è studiare la crescita delle piante. Si analizzeranno anche i loro sviluppi e le reazioni ai mutamenti ambientali e climatici.

Questi centri integrano diverse discipline. Uniscono le scienze vegetali con la robotica. Includono anche l'intelligenza artificiale e sensori avanzati. L'imaging gioca un ruolo fondamentale in queste ricerche.

Sfide future per l'agricoltura moderna

Il rettore Angelo Montanari ha sottolineato l'importanza di queste nuove strutture. «Con Pheno Lab e Pheno Space l'Università di Udine si è dotata di nuove strutture di ricerca avanzata», ha dichiarato. Serviranno per affrontare le sfide sempre più complesse dell'agricoltura. Tra queste, i cambiamenti climatici e la scarsità di risorse naturali.

Si punta a una produzione più sostenibile. Il rettore ha aggiunto che queste progettualità sono innovative. Sono frutto dell'ateneo e del centro nazionale Agritech. Permetteranno di essere all'avanguardia a livello nazionale e internazionale.

Tecnologie avanzate per la fenotipizzazione

Pheno Lab è costituito da serre sperimentali. Al suo interno, camere climatiche simuleranno diversi climi. Pheno Space è un laboratorio ad alta tecnologia. La sua funzione è misurare i caratteri osservabili delle piante. Questo processo è noto come fenotipizzazione. Le due infrastrutture sono costate circa 468mila euro.

L'obiettivo è rafforzare le potenzialità laboratoriali. Si vuole potenziare la ricerca del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali. Questo permetterà di ottenere risultati più precisi e approfonditi.

Collaborazione con il settore agroalimentare

È prevista la collaborazione con diverse imprese. Si parla di imprese sementiere, orticole e floricole del territorio. Questo favorirà il trasferimento tecnologico. L'innovazione nel settore agroalimentare sarà quindi stimolata. L'obiettivo è creare un legame forte tra ricerca e industria.

Diversi progetti di ricerca sono già in fase di avvio. L'ateneo ha riferito che si lavorerà al miglioramento genetico. Si studieranno le varietà locali di fagiolo. Saranno effettuati incroci tra diverse specie di grano saraceno. Si analizzeranno gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini.

Infine, si studierà la risposta delle colture proteiche. Si valuteranno le diverse condizioni nutrizionali e ambientali. Questi studi porteranno a nuove conoscenze applicabili.

Domande frequenti sull'innovazione agricola a Udine

Cosa sono Pheno Lab e Pheno Space?
Sono due nuove infrastrutture di ricerca all'Università di Udine. Utilizzano scienze vegetali, robotica e intelligenza artificiale per studiare le piante e le loro risposte ai cambiamenti ambientali, con l'obiettivo di supportare un'agricoltura più sostenibile.

Qual è l'investimento per queste strutture?
L'investimento totale per la realizzazione di Pheno Lab e Pheno Space ammonta a circa 468mila euro. Questi fondi sono stati impiegati per dotare l'ateneo di tecnologie all'avanguardia.