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Il festival 'Vicino/lontano' di Udine, giunto alla 22ª edizione, pone il 'Respiro' del pensiero critico al centro del suo programma. L'evento, dedicato a Tiziano Terzani, ospiterà oltre 200 personalità della cultura e dell'informazione. Il premio principale sarà assegnato ad Alaa Faraj.

Il respiro del pensiero critico a Udine

La 22ª edizione di vicino/lontano, festival intitolato a Tiziano Terzani, si svolgerà a Udine. L'evento prenderà il via con anteprime il 30 aprile, per poi proseguire ufficialmente dal 7 al 10 maggio. L'iniziativa gode dell'alto patrocinio del Parlamento europeo. Il festival, ispirato al giornalista e scrittore scomparso nel 2004, prevede un ricco calendario. Saranno oltre 80 gli appuntamenti in programma. Più di 200 ospiti animeranno il capoluogo friulano. Parteciperanno figure di spicco della cultura, dell'informazione e delle scienze. Saranno presenti anche personalità della letteratura e dello spettacolo.

Programma e ospiti del festival

Il programma per l'anno 2026 è stato presentato oggi. La curatela è affidata a Paola Colombo, presidente di vicino/lontano. Collaborano anche Franca Rigoni e len Loreti, biografo ufficiale di Terzani. La curatrice Paola Colombo ha sottolineato l'importanza del festival. «Vicino/lontano non vuole rinunciare a coltivare il respiro del pensiero critico», ha affermato. Ha aggiunto che si tratta di «quel tempo lento, profondo e vitale che ogni cultura deve imparare a proteggere». Questo concetto rappresenta il filo conduttore dell'edizione 2026.

Eventi speciali e dibattiti

Tra gli eventi clou, l'apertura del 7 maggio è dedicata a «Gaza. Il respiro negato». La testimonianza sarà affidata a Loris De Filippi, Health Specialist per Unicef. In collegamento dall'India interverrà lo scrittore e attivista Pankaj Mishra. La lectio serale vedrà protagonista Lucio Caracciolo. L'esperto di geopolitica parlerà del nuovo disordine mondiale. L'8 maggio è prevista la lectio magistralis dell'economista Lorenzo Bini Smaghi. Affronterà le sfide dell'economia globale. Il 9 maggio saranno dedicate riflessioni a Europa, democrazia e diritti. Si discuterà anche di IA e diseguaglianze.

Premio Terzani ad Alaa Faraj

La serata conclusiva del 10 maggio vedrà lo spettacolo «Crescere, la guerra». Sarà presentato dalla giornalista, scrittrice e regista Francesca Mannocchi. La performance sarà accompagnata dal compositore Rodrigo D'Erasmo. Il cuore del festival è la serata dedicata al Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. L'evento si terrà il 9 maggio presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Angela Terzani Staude leggerà le motivazioni della giuria. Consegnerà il riconoscimento a Alaa Faraj. Il vincitore dell'edizione 2026 è premiato per il suo libro «Perché ero ragazzo».

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