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Irregolarità nella sicurezza dei lavoratori

Udine, 25 giugno 2026 – Un'ispezione congiunta ha rivelato irregolarità in un allevamento avicolo situato nell'hinterland di Udine. L'operazione, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Udine, ha visto la partecipazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro, della Guardia di Finanza e del Servizio Veterinario dell'Azienda Sanitaria del Friuli Centrale.

L'ispezione è avvenuta durante il caricamento di oltre 16 mila polli. I controlli si sono concentrati su un'azienda di trasporto con sede legale in Veneto. Durante l'attività, sono stati esaminati 12 lavoratori di nazionalità straniera.

Mancata formazione e sanzioni

È emersa la mancata formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dell'azienda veneta. Questa violazione ha portato alla segnalazione all'Autorità Giudiziaria della titolare dell'azienda. La donna, residente in provincia di Verona, ha ricevuto anche una sanzione amministrativa di 9.000 euro.

Le indagini miravano a prevenire e reprimere lo sfruttamento del lavoro, anche sommerso. L'iniziativa rientrava nelle attività promosse dalla Prefettura di Udine.

Accertamenti in corso

Ulteriori verifiche di natura fiscale, sanitaria e giuslavoristica sono attualmente in corso. Gli enti intervenuti stanno approfondendo diversi aspetti legati all'operato dell'azienda di trasporto.

Le misure adottate sono state frutto di un'iniziativa autonoma dei reparti coinvolti. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone indagate sarà accertata solo con una sentenza definitiva.