Condividi

Sergio Resinovich, fratello di Liliana, ha commentato le recenti perizie sul caso. Ha sottolineato la separazione degli spazi personali tra Liliana e Sebastiano Visintin, suggerendo un possibile occultamento del corpo.

Rapporti riservati e spazi distinti

Nella casa di Sebastiano Visintin e Liliana Resinovich, ognuno manteneva i propri oggetti personali. Lo ha dichiarato Sergio Resinovich, fratello di Liliana, all'ANSA. Ha ricordato che entrambi avevano attaccapanni distinti. Ogni persona utilizzava il proprio spazio dedicato. Il giubbotto di sua sorella si trovava nel suo armadio personale. Queste dichiarazioni arrivano dopo le perizie disposte dalla Gip Flavia Mangiante. Le analisi hanno evidenziato un contatto diretto tra le fibre del giubbotto di Sebastiano Visintin e la borsa e il giubbotto della vittima. Liliana Resinovich indossava questi capi quando fu ritrovato il suo corpo.

Sergio Resinovich ha descritto il rapporto tra Liliana e Sebastiano come riservato. Ha menzionato solo pochi episodi in cui Sebastiano teneva Liliana vicina. Questi gesti erano più legati a un senso di possesso che di affetto. I due non si abbracciavano mai in pubblico. Si salutavano, ma senza manifestazioni fisiche di intimità. Sergio li ha osservati salutarsi più volte, ma mai con un abbraccio.

Ipotesi omicidio e chiarimenti richiesti

Il fratello della vittima è convinto che l'assenza di depositi di terreno sulle scarpe di Liliana supporti l'ipotesi dell'omicidio. Non c'erano tracce macroscopiche sufficienti per un confronto con il terreno del roseto. Questo luogo si trova presso l'ex ospedale dove fu rinvenuto il corpo. Sergio ritiene che ciò confermi l'omicidio. Il corpo sarebbe stato poi trasportato altrove e chiuso in sacchi. Sergio è fermamente convinto che Sebastiano sappia chi ha ucciso Liliana. Ha evidenziato alcune telefonate ricevute da Sebastiano. Il 14 dicembre ricevette una chiamata da una lavanderia di Catania. Il 30 dicembre, un'altra chiamata da Palermo. Inoltre, c'è stata una chiamata dal figlio, che segnalava un incidente stradale. Sergio chiede che vengano chiariti questi episodi specifici.

Le perizie hanno messo in luce dettagli significativi. Il contatto diretto tra le fibre dei capi di Sebastiano e quelli di Liliana è un elemento cruciale. Questo dato rafforza la teoria di un coinvolgimento diretto. La separazione degli spazi personali, come gli armadi e gli attaccapanni, suggerisce una dinamica relazionale particolare. Sergio Resinovich ha fornito un quadro intimo dei rapporti. Ha descritto una relazione caratterizzata da riservatezza e un certo controllo. L'assenza di prove sul terreno delle scarpe rafforza ulteriormente l'ipotesi di un corpo spostato. Le telefonate ricevute da Sebastiano sono un altro punto da approfondire. Potrebbero fornire indizi importanti per ricostruire gli eventi. La richiesta di chiarezza da parte del fratello mira a fare luce su questi aspetti oscuri. L'indagine prosegue per accertare la verità sui fatti accaduti.