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Un uomo di 31 anni è stato arrestato a Udine dopo aver truffato una 94enne con la tecnica del falso maresciallo. L'arresto è avvenuto poco dopo la consegna dei gioielli rubati, recuperati dai carabinieri.

Arrestato truffatore di anziani a Udine

Le forze dell'ordine hanno fermato un cittadino italiano di 31 anni. L'uomo è stato bloccato nel centro di Udine. Aveva appena raggirato un'anziana signora. La vittima aveva 94 anni. La tecnica usata è quella del falso maresciallo. Questa tattica mira a sfruttare la fiducia degli anziani. I carabinieri hanno agito rapidamente per fermare il malvivente. L'operazione ha portato anche al recupero della refurtiva. La notizia ha destato preoccupazione tra i residenti. Si temono ulteriori episodi simili.

Gioielli per 15.000 euro sottratti

Il truffatore si era fatto consegnare preziosi. Il valore stimato dei gioielli ammonta a circa 15.000 euro. I militari della Sezione operativa della Compagnia di Udine hanno recuperato la merce. Il recupero è avvenuto al momento del fermo del sospettato. La truffa si è consumata nel pomeriggio di mercoledì. L'episodio è avvenuto in un condominio della zona centrale. La vittima è stata contattata tramite videochiamata. L'interlocutore si è presentato come un carabiniere. Ha sostenuto che era in corso un'indagine. Ha convinto l'anziana a raccogliere tutti i suoi preziosi. L'obiettivo era una presunta attività investigativa. La donna, in buona fede, ha seguito le istruzioni. Non si è accorta del raggiro.

Rapido intervento dei carabinieri

Poco tempo dopo la videochiamata, l'uomo si è presentato all'abitazione. Il suo scopo era ritirare i gioielli. Tuttavia, i carabinieri erano già sulle sue tracce. Sono intervenuti tempestivamente bloccando il malvivente. I militari hanno recuperato la refurtiva. Dopo le opportune verifiche, i preziosi sono stati restituiti alla legittima proprietaria. L'anziana ha espresso grande sollievo. L'arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di via Spalato. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici. Si valuta anche se l'uomo abbia agito in altre zone. Le autorità invitano alla massima prudenza. Si raccomanda di non fornire mai informazioni personali o valori a sconosciuti. Soprattutto se contattati telefonicamente o via videochiamata. La collaborazione dei cittadini è fondamentale. Aiuta a prevenire e contrastare questi odiosi reati. La comunità locale è scossa dall'accaduto. Si rafforza la richiesta di maggiore sicurezza.