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Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri a Udine per aver truffato un'anziana con il raggiro del "finto carabiniere". Recuperata refurtiva per oltre 45.000 euro.

Arrestati due truffatori a Udine

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Udine hanno fermato due individui. L'accusa è di truffa commessa in concorso. L'operazione ha visto la collaborazione anche della Compagnia di Tolmezzo.

L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Gemona del Friuli. Una donna di 88 anni è stata la vittima del raggiro. Ha ricevuto una telefonata da un sedicente carabiniere.

Il raggiro ai danni di un'anziana

Il truffatore ha finto un incidente stradale. Ha sostenuto che il figlio dell'anziana fosse coinvolto. Con questa scusa, ha indotto la donna a consegnare denaro e oggetti in oro. Poco dopo, un complice ha atteso fuori dall'abitazione.

Il secondo malvivente si è presentato alla porta. Si è qualificato come carabiniere. Ha preso possesso dei valori. Successivamente, si è allontanato rapidamente dalla scena.

Rapido intervento dei Carabinieri

L'attività di controllo del territorio ha permesso un rapido intervento. I Carabinieri hanno individuato i due giovani. Li hanno trovati nei pressi dell'abitazione della vittima. Erano ancora in possesso della refurtiva.

Si tratta di un cittadino italiano e un extracomunitario. Entrambi hanno 23 anni. Risiedono nella provincia di Salerno. Sono stati arrestati e condotti in carcere a Udine.

Restituita la refurtiva alla vittima

I valori sottratti ammontano a circa 5.000 euro in contanti. A questi si aggiungono gioielli in oro per un valore stimato di oltre 40.000 euro. La somma totale supera i 45.000 euro.

La preziosa refurtiva è stata recuperata. È stata immediatamente restituita alla legittima proprietaria. L'anziana ha potuto rientrare in possesso dei suoi beni.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che le misure adottate sono frutto dell'iniziativa dei reparti operanti. Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.

Domande frequenti

Come funziona la truffa del finto carabiniere?
I truffatori si fingono appartenenti alle forze dell'ordine, solitamente Carabinieri o Polizia. Contattano telefonicamente le vittime, spesso anziani, inventando storie di incidenti stradali o arresti di parenti. Chiedono denaro o preziosi per risolvere la presunta emergenza.

Cosa fare se si riceve una chiamata sospetta?
È fondamentale non fornire mai dati personali o bancari. Non consegnare mai denaro o oggetti di valore. Interrompere immediatamente la chiamata e contattare le forze dell'ordine al numero unico di emergenza 112. Non richiamare numeri sconosciuti che chiedono denaro.

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