L'intelligenza artificiale sta ridisegnando il mercato del lavoro. L'assessore Rosolen sottolinea la necessità di anticipare i cambiamenti per politiche efficaci. La Regione punta a integrare IA e big data nei servizi pubblici.
Osservare le trasformazioni del mercato del lavoro
Il mercato del lavoro è in continua evoluzione. Servono strumenti di analisi precisi. Questi devono anticipare i cambiamenti nelle professioni. Devono anche individuare le nuove competenze richieste. Le informazioni raccolte devono guidare le politiche regionali.
Queste le parole dell'assessore regionale al lavoro, Alessia Rosolen. L'intervento è avvenuto durante una conferenza internazionale. L'evento era organizzato dalla Rete europea sui mercati regionali del lavoro (Enrlmm). La conferenza si è tenuta all'Università dei Paesi Baschi di Bilbao.
Anticipare i cambiamenti per politiche efficaci
Viviamo in un'epoca di profonde trasformazioni. Queste sono guidate dalla tecnologia e dai cambiamenti sociali. Anticipare questi mutamenti è ormai una necessità strategica. Lo ha evidenziato l'assessore Rosolen. Comprendere l'evoluzione di occupazione e competenze è cruciale. Questo è fondamentale per creare politiche pubbliche mirate. Aiuta anche a supportare i cittadini nella complessità del mondo del lavoro.
L'incontro ha visto la partecipazione di molte figure. C'erano rappresentanti di istituzioni europee e internazionali. Hanno partecipato anche autorità regionali, accademici ed esperti. Erano presenti anche sindacati e rappresentanti della società civile. I lavori si sono concentrati sullo scambio di esperienze. Si è discusso di metodologie per monitorare i cambiamenti. L'attenzione era rivolta alle professioni e alle competenze lavorative.
IA e big data nei servizi pubblici
La Regione ha già lavorato su più livelli. Ha coordinato fondi regionali, nazionali ed europei. Ha confermato il ruolo dei servizi pubblici per l'impiego. Ha rafforzato il legame tra formazione e mondo del lavoro. Questo include scuole, ITS e università per le competenze digitali. Ora la sfida è comprendere l'impatto di big data e intelligenza artificiale. Questi influenzeranno persone e servizi pubblici. Lo ha sottolineato Rosolen.
Non ci troviamo a un semplice bivio. Stiamo vivendo un processo di cambiamento radicale. La trasformazione sarà profonda. È quindi essenziale collaborare e connettersi. Bisogna superare i confini regionali per affrontare questa sfida. La cooperazione è la chiave per navigare questo nuovo scenario.
La rete Enrlmm e i partecipanti
Alla conferenza hanno preso parte delegazioni importanti. Erano presenti rappresentanti di Ocse e Ilo. C'erano anche delegati della Commissione europea, Cese/Eesc, Ela, Etf ed Eurofound. La rete Enrlmm opera dal 2006. È coordinata dall'Istituto tedesco Iwak dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte.
La rete riunisce circa 400 membri. Provengono da Paesi europei ed extraeuropei. Il suo scopo è promuovere lo scambio di conoscenze. Si focalizza sulle dinamiche dei mercati regionali. La presidenza del suo Comitato scientifico è affidata a Eurispes. Questo dimostra la rilevanza internazionale dell'iniziativa.