Il tragico delitto di Gemona del 2025 ispira il nuovo romanzo di Federica Angeli, "La notte della ninna nanna". L'opera verrà presentata in anteprima regionale il 6 novembre presso l'Abbazia di Rosazzo, nell'ambito della rassegna "I Colloqui dell'Abbazia".
Il romanzo "La notte della ninna nanna" presentato a Rosazzo
La cronista di nera Federica Angeli presenterà il suo ultimo lavoro letterario, intitolato La notte della ninna nanna. Il libro, edito da Baldini+Castoldi, trae ispirazione da un evento di cronaca nera che ha scosso la comunità di Gemona. La presentazione ufficiale in anteprima regionale si terrà il prossimo 6 novembre alle ore 18:00.
L'evento si svolgerà all'interno della prestigiosa cornice della secolare Abbazia di Rosazzo, situata in provincia di Udine. L'incontro fa parte dell'undicesima edizione della rassegna culturale I Colloqui dell'Abbazia. Il viaggio della Carta Geografica di Livio Felluga. La curatela e la conduzione dell'evento sono affidate a Elda Felluga e Margherita Reguitti.
Ispirazione da un fatto di cronaca nera
Il romanzo di Federica Angeli si ispira liberamente al drammatico fatto di cronaca avvenuto il 25 luglio 2025 a Gemona. In quella circostanza, Lorena Venier, con il concorso della compagna del figlio, Mailyn Castro Monsalvo, uccise il proprio figlio Alessandro. La scrittrice, nota per le sue inchieste sulla criminalità organizzata, affronta un tema delicato.
Federica Angeli, giornalista di cronaca nera e giudiziaria, vive sotto scorta dal 2013. La sua attività investigativa, focalizzata sulla mafia di Ostia e pubblicata su Repubblica, l'ha esposta a minacce. Nonostante le radici friulane dell'autrice, il libro non mira a una mera ricostruzione dei fatti accaduti.
Riflessione sul male e sulla violenza domestica
Il romanzo, pur comprendendo gli eventi che lo hanno ispirato, si discosta da un resoconto puramente fattuale. Angeli adotta uno stile narrativo che mescola realtà e verosimiglianza. Attraverso questa fusione, l'autrice propone una profonda riflessione sulle origini di un male complesso e difficile da comprendere. Il gesto estremo, pianificato e definitivo, nasce da un contesto di violenza domestica rimasta a lungo celata.
La protagonista del romanzo, Isabella, è una donna di sessantatré anni, infermiera. Ella porta dentro di sé il peso di un segreto irreversibile: l'uccisione del proprio figlio Daniel. La narrazione non cerca giustificazioni, ma piuttosto indaga il confine sottile e spesso labile tra la cura e la distruzione. L'opera mette in luce come il male non si manifesti improvvisamente, ma si sviluppi gradualmente nel silenzio di relazioni incapaci di sostenere l'amore.
La rassegna "I Colloqui dell'Abbazia"
La rassegna culturale I Colloqui dell'Abbazia è un evento di rilievo nel panorama culturale friulano. L'iniziativa è promossa e organizzata congiuntamente dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla cantina Livio Felluga. La collaborazione si estende all'associazione culturale Vigne Museum.
L'evento gode del fondamentale contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Inoltre, riceve il sostegno del Comune di Manzano, dimostrando un forte legame con il territorio. La scelta dell'Abbazia di Rosazzo come sede sottolinea l'importanza del patrimonio storico e culturale della regione.
L'Abbazia di Rosazzo, con la sua lunga storia, offre un contesto suggestivo per dibattiti e presentazioni culturali. La rassegna si propone di esplorare temi legati alla cultura, all'arte e alla società, attraverso incontri con autori, intellettuali e figure di spicco. La presenza di Federica Angeli arricchisce il programma con una prospettiva legata all'attualità e alla cronaca, offrendo spunti di riflessione su questioni sociali complesse.
La presentazione del romanzo di Angeli si inserisce in un percorso più ampio che mira a valorizzare il territorio e le sue storie. Il legame con la Carta Geografica di Livio Felluga suggerisce un viaggio attraverso temi e territori, esplorando le connessioni tra arte, cultura e identità locale. L'evento rappresenta un'opportunità per il pubblico di approfondire tematiche sociali attraverso la lente della narrativa.
La scelta di presentare un romanzo ispirato a un evento di cronaca nera in un contesto storico e culturale come l'Abbazia di Rosazzo crea un interessante contrasto. Questo accostamento invita a riflettere sulla persistenza di temi universali come il male, la violenza e la fragilità umana, anche in luoghi simbolo di pace e spiritualità. La rassegna si conferma un appuntamento imperdibile per chi desidera confrontarsi con la cultura contemporanea e le sue sfaccettature più complesse.
L'impegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Manzano testimonia l'importanza di sostenere iniziative culturali che promuovono il dialogo e la riflessione. La collaborazione tra enti pubblici e privati, come la Fondazione Abbazia di Rosazzo e Livio Felluga, è fondamentale per la realizzazione di eventi di tale portata. L'associazione Vigne Museum contribuisce ulteriormente all'arricchimento del programma culturale.
La partecipazione di Federica Angeli, giornalista affermata e autrice di successo, garantisce un'elevata attenzione mediatica sull'evento. La sua esperienza diretta nel raccontare storie di cronaca e la sua personale condizione di protezione la rendono una voce autorevole e toccante su temi legati alla criminalità e alle sue conseguenze. La presentazione del suo romanzo offre uno spaccato sulla capacità della letteratura di affrontare argomenti difficili, stimolando la consapevolezza e il dibattito pubblico.
Il romanzo La notte della ninna nanna promette di essere un'opera intensa e commovente, capace di far riflettere i lettori sulle dinamiche psicologiche e sociali che possono condurre a gesti estremi. La scelta di Gemona come scenario, seppur romanzato, riporta l'attenzione su una comunità che ha vissuto un trauma profondo. La presentazione ai Colloqui dell'Abbazia offre un palcoscenico ideale per discutere di questi temi in un ambiente che favorisce la riflessione e l'approfondimento culturale.
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