Una serata speciale a Fagagna commemora la tragica scossa del 1976. Mario Garlatti, che registrò il sisma mentre ascoltava i Pink Floyd, condividerà la sua esperienza, collegando la musica alla rinascita post-terremoto.
La registrazione del sisma nel 1976
Nel maggio del 1976, un giovane di nome Mario Garlatti si trovava a Udine. Stava registrando un brano dei Pink Floyd su un registratore a cassetta. Improvvisamente, una scossa di terremoto di magnitudo 6.4 sulla scala Richter colpì la regione. L'evento sismico fu registrato integralmente dal suo apparecchio. Questa registrazione rappresenta una testimonianza sonora agghiacciante di quel momento drammatico.
Quel giovane, Mario Garlatti, sarà presente a Fagagna. Parteciperà a una serata intitolata «Io c'ero» per condividere la sua esperienza diretta. L'evento si terrà presso il Teatro Sala Vittoria.
«Io c'ero»: un ricordo collettivo
L'iniziativa a Fagagna non si limiterà al solo racconto di Mario Garlatti. Chiunque tra i presenti desideri intervenire potrà condividere le proprie memorie e sensazioni legate a quella tragedia. L'obiettivo è creare un momento di condivisione corale.
Un filo conduttore musicale legherà gli interventi. Saranno eseguiti dal vivo brani tratti dall'album «The Wall» dei Pink Floyd. Questo riprenderà simbolicamente il filo interrotto della registrazione originale. L'idea è di connettere la forza creativa che nasce dalla distruzione.
Simbolismo tra macerie e rinascita
L'evento mira a stabilire un legame simbolico. Si vuole collegare la forza generatrice che emerge dai «Muri crollati». Viene citato come esempio il Muro di Berlino, sulle cui rovine è nata l'Europa. Allo stesso modo, si fa riferimento ai crolli avvenuti a Gemona, Venzone e in altre città colpite. Le macerie di questi luoghi hanno segnato una svolta nella storia del Friuli e non solo.
La serata a Fagagna vuole quindi essere un tributo alla resilienza. Ricorda la devastazione ma celebra anche la capacità di ricostruzione. La musica dei Pink Floyd diventa colonna sonora di questo percorso di memoria e speranza. L'evento è un'occasione per non dimenticare e per riflettere sul futuro.
Domande frequenti
Cosa accadde in Friuli nel 1976?
Nel 1976, il Friuli-Venezia Giulia fu colpito da una serie di devastanti terremoti. La scossa principale, di magnitudo 6.4, avvenne il 6 maggio, causando ingenti danni e vittime. Altre scosse seguirono, aggravando la situazione.
Chi era Mario Garlatti?
Mario Garlatti era un giovane residente a Udine che, al momento della scossa principale del 6 maggio 1976, stava registrando musica dei Pink Floyd. Il suo registratore catturò anche il suono del terremoto, trasformando la sua registrazione in una preziosa e agghiacciante testimonianza storica.
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